"Ci siamo scusati con il Montelupo, il ragazzo adesso è fuori rosa"
Allievi Regionali Elite, il Presidente del Cascina Valdera Pietro Patrone torna sul brutto episodio di domenica scorsa

Il Cascina Valdera, dopo l’insano gesto di un suo tesserato, che al termine della sfida di Allievi Regionali Elite di domenica 17 gennaio in casa del Montelupo aveva colpito un avversario con una testata procurandogli la rottura del setto nasale, ha subito preso drastici provvedimenti, prodigandosi inoltre per inviare sentite scuse al club fiorentino.
“Ci siamo scusati con la famiglia del ragazzo tramite una telefonata effettuata dal nostro Direttore Sportivo, e contestualmente abbiamo inviato una email alla società Montelupo. Per quanto riguarda il nostro tesserato lo abbiamo messo fuori rosa ad oggi a tempo indeterminato, ritenendo opportuno che rifletto su quello che è il calcio al Cascina Valdera. Più avanti verificheremo se questa punizione gli avrà fatto bene oppure no” – queste le parole del Presidente del Cascina Valdera Pietro Patrone ai microfoni di TOSCANAGOL.
Il massimo dirigente del sodalizio neroazzurro vuole però fare alcune precisazioni. “L’episodio non ha visto coinvolti due nostri tesserati come da più parti ho letto, ma è stato un testa a testa tra il nostro giocatore e quello della società fiorentina, che lo attendeva sul cancello. I due si erano dati appuntamento per una sorta di resa dei conti, dopo alcuni screzi avuti in campo, e lo testimonia il fatto che il ragazzo del Montelupo non era andato via, ma lo aveva aspettato, e nella discussione è avvenuto il bruttissimo gesto”.
Patrone poi aggiunge. “Un’altra inesattezza che ho letto è il fatto che il Cascina Valdera sia andato via al sopraggiungere dei Carabinieri. Noi avevamo già deciso di andarcene per la salvaguardia di tutti, visti gli animi surriscaldati era difficile raggiungere chiarimenti e mi sembrava che qualcuno di loro volesse farsi giustizia da solo, passando così dalla ragione al torto”.
NELLA FOTO LO STADIO DI MONTELUPO
Scritto da Massimo Benedetti il 21/01/2016










.jpg&width=135)





