Regionali Elite, Roberto Pacini analizza il momento della Sestese
"Sono soddisfatto dell’andamento e delle prospettive future di tutte le categorie"

Se dici Sestese pensi al top del calcio giovanile toscano, una società che da lustri è ai vertici delle classifiche dei tornei regionali. E, anche nella stagione in corso, il sodalizio rossoblù del Presidente Filippo Giusti sta confermando la propria indiscussa forza.
Con il Responsabile del Settore Giovanile Roberto Pacini siamo andati così ad analizzare l’andamento delle tre formazioni che militano nei campionati Regionali di Merito.
Gli Allievi 1999 hanno totalizzato sin qui dieci punti in otto gare, e si trovano in ottava posizione. “Sono anni che inseriamo ragazzi nuovi in questo gruppo, ed era in preventivo non lottare per le primissime posizione. Dobbiamo avere la pazienza di trovare il giusto amalgama, alla fine sono convinto che la squadra disputerà un buon campionato. Sino ad ora abbiamo fatto molto bene con le compagini di alta classifica, mentre abbiamo avuto qualche problema in più con formazioni alla nostra portata, questo perché dobbiamo ancora capire chi siamo. Attualmente siamo nel limbo, a due punti dalla zona Torneo Regionale e a tre dal terzultimo posto, il campionato è ancora lungo e stiamo lavorando molto con questo gruppo, forse è quello che seguiamo con maggiore attenzione. Per quanto riguarda la vittoria finale sono convinto che il prossimo campione regionale non uscirà da San Michele Cattolica Virtus, Scandicci e Tau Calcio Altopascio, con quest’ultimo che, a mio avviso, è una spanna sopra tutti”.
Diverso il discorso per gli Allievi B 2000, primi con 21 punti, due in più del Margine Coperta. “Questo è un gruppo che proviene da un’accurata programmazione, c’è stato qualche innesto in estate in vista del campionato del prossimo anno e siamo pronti a fare una bella figura. La rosa è formidabile, negli anni ha sempre fatto bene e si sta confermano, ci puntiamo molto per tornare sul tetto della Toscana con gli Allievi A. Sarebbe ovviamente motivo di grande orgoglio chiudere al primo posto anche la prossima primavera, anche se l’obiettivo principale è quello di continuare a formare e far crescere i ragazzi in vista della stagione 2016/2017. San Michele Cattolica Virtus e Scandicci sono avversari molto forti, ma anche Margine Coperta e Tau Calcio Altopascio ci contenderanno la vittoria finale”.
Ottimo anche l’avvio dei Giovanissimi 2001, che guardano tutti dall’alto, pur se in coabitazione con il San Michele Cattolica Virtus. “Anche per questi ragazzi i risultati attuali sono una conferma di un lavoro che proviene da lontano, basti pensare che lo scorso anno hanno perso appena una partita in tutta la stagione, purtroppo la finale del Trofeo “F. Cerbai”. Il gruppo ha basi solide, i ragazzi sono con noi da anni e abbiamo dimostrata le nostre qualità nel big match dell'ultimo turno contro l'Affrico, dove abbiamo portato a casa tre punti fondamentali, ma soprattutto dove i ragazzi hanno espresso un ottimo gioco. Pensare chi riuscirà a laurearsi campione provinciale è però molto difficile. Proprio l'Affrico deve giocare ancora con tutte le squadre di alta classifica, ma ha individualità da fare invidia a molti e scendere in campo sul loro campo è molto difficile, in più hanno un ottimo allenatore quale è Filippo Gori. Lo Sporting Arno è una sorpresa, ma neanche più di tanto, avendo inserito diversi ragazzi interessanti è può essere una candidata. C'è poi il San Michele Cattolica Virtus, che finalmente riesce ad essere protagonista in questa categoria ed è tra le papabili alla vittoria finale”.
I rapporti di stima ed amicizia tra Sestese e Tau Calcio Altopascio sono noti a tutti, e Pacini coglie l'occasione per “rincuorare” gli amaranto, attualmente terz’ultimi in campionato. “Il lavoro della società del Presidente Fabrizio Nieri è da invidiare, hanno squadre fantastiche e può capitare che, nel corso degli anni, una categoria che ha avuto bisogno di troppi innesti non sia al livello delle altre. È però frutto del caso che il Tau Calcio Altopascio si trovi in quella posizione e sono fermamente convinto che possa risalire quanto prima la china e lottare almeno per l’accesso al prossimo Torneo Regionale. Non mi fascerei la testa se fossi nei dirigenti amaranto, perché la squadra ha tranquillamente le carte in regola per lottare per le posizioni che competono alla storia ed al blasone della società”.
Pacini si ritiene, in definitiva, soddisfatto per l’andamento della formazioni regionali élite. “Mi sarebbe dispiaciuto se ad essere attardati fossero stati i gruppi 2000 e 2001 perché, come ho già detto, questi risultati non sono che il proseguo del lavoro svolto negli anni, ma sono assolutamente soddisfatto dell’andamento e delle prospettive future di tutte le categorie”.
Scritto da Massimo Benedetti il 14/11/2015







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