La SESTESE a CACCIA del BIS SCUDETTO: "E' BELLISSIMO, siamo PRONTI"
L'allenatore della Juniores rossoblù Alessandro Rossi parla alla vigilia della finale contro la Vigor Perconti

Immaginatevi quanto dev’essere stato bello nella stagione 2024/2025 vincere prima il titolo toscano, e poi addirittura lo Scudetto. Ecco, la Sestese è a soli novanta minuti da concedere il bis. Già campioni regionali 2025/2026, mister Alessandro Rossi ed i suoi ragazzi domenica 14 giugno allo Stadio “Città dell’Aria” di Guidonia Montecelio sfideranno la Vigor Perconti (calcio d’inizio ore 16:30) per mantenere cucito sul petto lo Scudetto Juniores Nazionali.
Mister Rossi ci svela le sensazioni della vigilia. “Ci stiamo preparando con tranquillità ed una tensione positiva che crescerà via via che ci avvicineremo al fischio d’inizio. Ci andiamo a giocare uno Scudetto, ce lo siamo meritati sul campo, e andiamo là con grande energia, con tutte le nostre forze, per cercare di conquistare il titolo”.
Come arrivate a sfidare la Vigor Perconti? “La squadra in questo momento sta bene, sia mentalmente che fisicamente, le sei vittorie nella fase nazionale ci hanno dato grande stima. La vittoria del titolo regionale ottenuto riconcorrendo la Floria per tutto il girone di ritorno, dopo esserci trovati anche a -6, oltre all’aver sconfitto nettamente 4-0 i nostri avversari nello scontro diretto, ci ha dato grande consapevolezza. C’è stata una grande crescita individuale di tanti ragazzi, e questo ci ha permesso di vincere il titolo toscano e adesso di presentarci con grande fiducia a questa finale Scudetto”.
Che gara vi attenderà? “Dobbiamo pensare a fare bene quello che sappiamo fare e facciamo sempre. Sappiamo quali sono i nostri punti forti e dove potremmo soffrire un po’ di più. Siamo consapevoli che ci attenderà una sfida difficile, ma siamo anche tranquilli nell’entrare in campo sia per atteggiamento che mentalità in un match dove conteranno anche i nervi e sbagliare il meno possibile, e penso che sotto questo punto di vista ci faremo trovare pronti”.
Per mister Rossi una partita “speciale”. “Avevo inseguito questa finale per venticinque anni dopo averne persa una da calciatore. Mi sembrava già tanto avere avuto la possibilità di giocarne un’altra nella passata stagione. Domenica quindi mi giocherò la terza finale Scudetto e sicuramente non era nei piani, ma con il lavoro e la crescita dei ragazzi siamo riusciti ad essere di nuovo qua, e questo mi dà immensa soddisfazione a prescindere da come finirà la partita”.
Scritto da La Redazione il 12/06/2026





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