SETTEMBRE LUCCHESE JUNIORES, Ghivizzano Borgoamozzano in finale
Bella semifinale, il gol di testa di Marchi spezza i sogni del Lammari
Vai alla galleriaGhivizzano Borgoamozzano – Lammari 2-1
GHIVIZZANO BORGOAMOZZANO: Dini, Saraceno, Togneri, Riccioli, Barretta, Contini, Frosini, Della Croce (Marchi), Scatizzi (Martinelli), Signorini, Unti. A disp. Vanni, Rossi, Dolci, Lionetti. All. Riccardo Contadini.
LAMMARI: Lippi, Karaj, Favilla, Natali (Fiorelli), Pellegrini, Lavorini, Curumi, Hysa, Romanini, Tuccori, Turini (Quilici). A disp. Biondi, Tolu, Baldocchi, Sostegni, Martini. All. Tiziano Bizzarri.
ARBITRO: Bertini di Lucca.
RETI: 36’pt Signorini (G), 39’st Curumi (L), 43’st Marchi (G).
NOTE: al 46’ st espulso Hysa per proteste.
Partita avvincente, densa di agonismo ma non cattiva, seguita da un pubblico delle grandi occasioni sugli spalti. La volitività dei giocatori in campo e la qualità di alcuni singoli rendono ancora più affascinante tra due degli ultimi club che hanno vinto la manifestazione.
Contadini inserisce Riccioli in regia, avanzando Frosini sulla linea dei centrocampisti. In difesa due mastini dalla Serie D quali Saraceno e Barretta, al rientro dopo un mese di stop. Il Lammari presenta Romanini al centro dell’attacco con alle spalle un ispirato Tuccori mentre Curumi è lo stantuffo di fascia destra.
Il vantaggio del GhiviBorgo al 36’ nella classica azione di contropiede iniziata sulla fascia sinistra iniziata da Barretta e terminata con il diagonale mancino di Signorini con palla nell’angolo opposto.
Nella ripresa il Lammari fa vedere le cose migliori e già al 4’ Tuccori potrebbe pareggiare con un destro da fuori area alto di poco sopra la traversa. Al 25’ il cross di Turini è insidioso e ci vuole l’autorevolezza di Barretta per liberare l’area piccola. A porta sguarnita falliscono al 31’ sia Fiorelli sia Romanini sia Curumi. Il Ghivi Borgo fatica e subisce il pareggio al 39’: azione di Favilla sulla sinistra con palla che arriva a destra dopo la sponda di Romanini: a mettere in rete è Curumi autore del potente destro al volo da applausi sul quale Dini non può nulla. I ritmi sono alti e i rigori per decidere la finalista sono più che una possibilità. A rompere gli equilibri ci pensa Marchi, che svetta al 43’ della ripresa più in alto di tutti sul corner di Signorini. E’ il gol che spegne la forza del Lammari, uscito comunque tra gli applausi.
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Scritto da Michele Citarella il 21/09/2015










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