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Edizione provinciale di Pistoia


Vittorio Leporatti nuovo Responsabile Tecnico della Scuola Calcio

Olimpia Quarrata, Francesco Di Mauro curerà la parte organizzativa

La Scuola Calcio del Quarrata Olimpia cambia pelle: il responsabile tecnico sarà Vittorio Leporatti, che sostituirà il partente Roberto Antonelli. Alla parte organizzativa Francesco Di Mauro.

Leporatti, è contento per il nuovo incarico? “Ho accettato subito l’incarico di Responsabile Tecnico della Scuola Calcio che il DG Leopoldo Gerboni mi ha offerto. Insieme a Francesco Di Mauro che curerà la parte organizzativa e Massimiliano Colzi che sarà addetto alle comunicazioni, puntiamo ad alzare il livello qualitativo della nostra Scuola Calcio, che ad oggi conta circa 180 tesserati. Negli anni scorsi il lavoro svolto dal Prof. Roberto Antonelli è stato ottimo, anche noi giovani siamo cresciuti molto e adesso intraprendiamo questo nuovo percorso con entusiasmo”.

Da quanti anni sei a Quarrata? “La risposta è facile. È tutta la vita che sono qua. Ho iniziato a giocare a sei anni nei primi calci e ho fatto tutta la trafila in questa società. Quando smisi i panni del calciatore a venti anni fui contattato dalla società per dare una mano con i Piccoli Amici e iniziai un po’ per scherzo ad allenare. Oggi, dopo otto anni da istruttore posso dire che questo mondo mi ha preso in maniera corrosiva, poter trasmettere qualcosa di tuo ai bambini è bellissimo”.

Quali saranno i principi con i quali porterai avanti il nuovo incarico? “La nostra filosofia è quella di insegnare ai nostri bambini, fin da piccoli, a giocare un calcio propositivo, a non giocare sull’avversario ma cercare di creare sempre i presupposti per segnare attraverso la manovra palla a terra. Il risultato, specie nei più piccoli, non è la cosa più importante. Abbiamo la fortuna di poter lavorare su buoni gruppi e il dovere di far crescere al massimo i nostri ragazzi. Credo che ci sarà molto da lavorare dal punto di vista tecnico e motorio, che sono due aspetti indispensabili per poter poi insegnare tutto il resto ai ragazzi. Il tutto passando da un’educazione e un rispetto che non dovranno mai mancare e che dovranno diventare tratti distintivi della nostra società”.

Sarai anche allenatore? “Si, continuerò ad allenare gli Esordienti A 2003, gruppo che seguo già da due anni e che mi sta dando molte soddisfazioni. Ho veramente la fortuna di poter lavorare con ragazzi splendidi, molto attaccati a questa squadra. In questi due anni ci siamo tolti molte soddisfazioni e permettetemi di dire che la più bella è stata qualificarci e giocare la Festa Regionale Esordienti B di San Giuliano Terme, dove abbiamo incontrato molte realtà importanti. Noi ci siamo presentati con 20 ragazzi tutti provenienti da Quarrata e che hanno fatto tutta la scuola calcio da noi, mentre diverse società potevano contare su gruppi già selezionati con ragazzi provenienti da realtà diverse. Il fatto di lottare alla pari con loro per noi è motivo di grande orgoglio”.

Come giudichi il livello della scuola calcio e del settore giovanile del Quarrata? “Io credo che il livello della nostra scuola calcio sia buono, anche se nella nostra testa c’è l’obiettivo di migliorare per cercare in qualche anno di poter costruire squadre che possano competere anche a livello regionale, contando su molti elementi provenienti dalla scuola calcio. Abbiamo molte squadre competitive e speriamo di incrementare sempre più il nostro tasso tecnico. Ci siamo organizzati per avere più spazi per gli allenamenti delle squadre, che è stato un limite di questi anni e speriamo che una migliore organizzazione, unita ad un lavoro di qualità dal punto di vista tecnico, portino i risultati sperati. Su ogni gruppo abbiamo il doppio istruttore, in alcuni casi coadiuvato da una terza persona”.

In cosa dovete migliorare maggiormente? “Detto che per gli spazi di allenamento abbiamo trovato soluzioni in grado di migliorare la nostra situazione, gran parte del lavoro andrà svolto sul campo. Personalmente mi sono preso questo impegno e voglio essere più vicino possibile a tutte le squadre della scuola calcio e ai “miei” istruttori, che dovrò mettere sempre nelle condizioni di poter operare al meglio per far sì che i nostri ragazzi possano crescere nella maniera migliore. Il campo ci dirà se avremo lavorato bene, da parte mia so di poter lavorare a contatto con persone di livello assoluto, che come me sono attaccate a questa maglia e a questa città e che hanno un grande entusiasmo. Non vediamo l’ora di iniziare la stagione”.

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  Scritto da La Redazione il 18/07/2015
 

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