Continua a crescere la U.S. Faellese, rinata nell'estate 2014
Quest'anno lo schieramento iniziale vanterà esclusivamente allenatori qualificati scuola calcio e UEFA-B

La società U.S. Faellese rinasce nell'estate del 2014 dalla fusione della prima squadra Faella A.S.D. militante in seconda categoria, ed il piccolo settore giovanile (appena 57 tra bambini e ragazzi formanti alcune squadre miste) dell'U.S. Faellese. Visto il necessario bisogno di unire le forze in una frazione di appena 2000 abitanti, è stato incaricato dal direttore generale Alessio Rialti e dal presidente Simone Buset, Francesco Clausi come responsabile della scuola calcio per ricreare da zero una valida risorsa che potesse rifornire il settore giovanile in prospettiva di approdare poi alla prima squadra; per quest'ultimo settore invece la Faellese si è affidata a Lorenzo Naimi come direttore sportivo, ex calciatore in passato proprio della squadra.
Proveniente dalla precedente esperienza sul girone di Firenze presso la scuola calcio della società Rignanese, Francesco Clausi ha subito buttato le basi per la ricostruzione tramite l'avvento di allenatori qualificati per dare quella competenza e professionalità giusta che avrebbero consentito nel panorama valdarnese di riacquisire quella credibilità necessaria per risollevare tutto il settore e strutturando il tutto condendo le capacità degli allenatori, con una grande dose di divertimento per i ragazzi e soprattutto disciplina, perché se prima non s'insegna l'educazione, l'attenzione viene meno ed i tanti sacrifici diventano vani.
In un solo anno i due responsabili Clausi e Naimi, con il grandissimo aiuto di tutta la dirigenza che ha permesso loro di lavorare in maniera tranquilla e più professionale possibile, il bacino d'utenza a disposizione è quasi triplicato, passando dai 57 elementi iniziali a circa 150 attuali ed il numero non sembra fermarsi, infatti Alessio Rialti e Simone Buset stanno giungendo ad accordi con il Comune di Catelfranco-Piandiscò di cui fa parte la frazione Faellese, per usufruire di un terzo campo di allenamento, oltre ai due già in uso (lo stadio Angelo Fratini e l'adiacente campo di allenamento), senza dimenticare l'uso fino alla passata stagione del campo sintetico al centro del paese per l'allenamento della categoria dei piccoli amici.
Un allestimento con i fiocchi per una realtà che fino a qualche anno fa era passata nel dimenticatoio, nonostante i tanti ragazzi forniti alle categorie dilettantistiche del vicinato.
Quest'anno lo schieramento iniziale vanterà solo ed esclusivamente di allenatori qualificati scuola calcio e UEFA-B tra i quali Marco Bernini, Vincenzo Di Santo (per i portieri), Luca Granucci, Alessandro Cattani, Francesco Clausi e Jari Fagioli che prenderà in gestione la squadra uscente dalla scuola calcio, i Giovanissimi B del 2002, senza dimenticare l'aiuto del preparatore motorio, il Prof. Bocchino che già ha lavorato egregiamente la passata stagione per sviluppare tutte le caratteristiche motorie di cui i ragazzi sono carenti, specialmente quelli frequentanti gli anni delle elementari dove l'insegnante di educazione fisica nella scuola italiana, non è contemplato.
Si punterà a completare tutte le squadre della scuola calcio, senza disdegnare l'ipotesi di fare più squadre della stessa annata nel caso in cui ci fosse una grossa affluenza di bambini.
Ogni proposito viene meno se non si tiene in considerazione la Carta per i Diritti dei Bambini, fondamentale per non perdere di vista l'obiettivo primario che ogni società di calcio, dilettantistica e non, dovrebbe sempre avere, ovvero quella di sviluppare la crescita tecnica/atletica/psicologica dei propri atleti, senza mai far dimenticare loro che si gioca per divertirsi e non solo ed esclusivamente per vincere!
NELLA FOTO FRANCESCO CLAUSI A SINISTRA E LORENZO NAIMI A DESTRA
Scritto da La Redazione il 14/07/2015




