Ferdinando Bernardini ed il Pescia si dividono dopo una grande annata
"Questo calcio non è più il mio mondo, da adesso mi diletterò a fare lo spettatore"

Ferdinando Bernardini non è più il Responsabile del Settore Giovanile del Pescia. Dopo l'anno zero per la società del Presidente Patrizia Angeli e l'immediata conquista dei regionali con Juniores e Giovanissimi, il dirigente e il club si dividono.
Da oggi, iniziando la stagione sportiva 2015/2016, non sono più ufficialmente un tesserato della società, ed ho aspettato questo momento perché sono ligio alle regole, e le rispetto. Poche parole per ringraziare tutti coloro che mi hanno supportato in un'annata lunga, dura, piena di sacrifici, di lotte, di battaglie, che con te Presidente abbiamo affrontato, e dall'esterno a moltissimi sembrava tutto facile e non lo era affatto. Abbiamo, dico abbiamo, vinto due campionati, il Pescia ripartito a nuovo torna nelle categorie regionali, secondo me sono grandi successi. Penso di avere dato il massimo di quanto potevo dare e forse più, se errori ho fatto sono sempre stati in funzione dell'interesse della società, non mio personale. Con te presidente ci siamo anche scontrati duramente ma sempre con grande senso di civiltà e rispetto, mai una parola fuori le righe. Mi preme ringraziare in primis i giocatori tutti, in special modo Allievi e Juniores, ma anche gli altri, gli allenatori, ed in particolare coloro con cui sono stato più a contatto, Alessandro Falchi e Carlo Marchi, grandi allenatori e grandi persone, ma anche gli altri tutti, i custodi, i dirigenti, le due segretarie bravissime, ma nel mio cuore rimarranno i ragazzi con cui ho avuto un rapporto fantastico. Avrei voluto scrivere queste cose Presidente sul sito del Pescia ma qualche benpensante, non mi interessa e non è il momento delle polemiche, ha tolto l'amicizia. Non lo sono e non lo sarò mai, so solo che dopo 26 da dirigente di società Quarrata, Borgo a Buggiano, Pistoia Nord, Pescia, dove ho vinto e perso, ma nel calcio quando vinci il giorno dopo se lo scordano, quando perdi sei un coglione. Mi sto accorgendo che non è più il mio mondo, quindi si chiude. Ho avuto offerte e le ho rifiutate, non me la sento, ho girato per tanti anni la Toscana in lungo ed in largo togliendo spazio alla famiglia. Ora mi diletterò quando ne avrò voglia a fare lo spettatore, magari anche a vedere le squadre del Pescia, sereno e tranquillo. Vi ringrazio tutti di cuore. Dimenticavo Papini, il massaggiatore dalle mani d'oro, ed auguro a te che sei una grande persona e capisci di calcio le migliori fortune dal profondo del cuore. Un saluto al mitico Bassini e a Marmellata. In bocca al lupo!
Ferdinando Bernardini
Scritto da La Redazione il 02/07/2015












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