"A differenza di chi fa tanti proclami, noi facciamo parlare il campo"
FINAL SIX GIOVANISSIMI, Dante Lucarelli sogna la "doppietta" per il Tau Calcio Altopascio

Tre anni dopo, il Tau Calcio Altopascio vuole salire nuovamente sul tetto d’Italia. Nel 2012 toccò agli Allievi 1995 allenati da Paolo Baldi, stavolta la grande chance è nelle mani (e soprattutto nei piedi…) dei Giovanissimi 2000 guidati da Maurizio Guidotti. Come tre anni fa, ancora la Savio Roma a contendere il tricolore alla società del Presidente Fabrizio Nieri. L’appuntamento per il match che assegnerà lo Scudetto Giovanissimi Dilettanti è fissato per sabato 27 giugno (calcio d’inizio ore 18:30) allo Stadio “Santi Tiezzi” di Cortona (AR).
Il Direttore Sportivo amaranto Dante Lucarelli non vuole sentir parlare di cabala, ma è già concentrato sull’atto conclusivo. “Non credo alle ricorrenze storiche, ho visto giocare i capitolini e sono una buonissima squadra, ma difficilmente poteva essere il contrario se sono arrivati a giocarsi lo Scudetto. Le finali sono sempre difficili da pronosticare, conterà tantissimo l’aspetto psicologico, dove i nostri avversari sono molto forti, ma lo siamo anche noi. I ragazzi sono tranquilli e contenti di giocarsela”.
Un traguardo che parte da lontano. “Per arrivare a giocarsi una finale nazionale ci vogliono tante componenti, ma eravamo convinti di aver allestito un gruppo importante, e di averlo affidato ad un ottimo allenatore come Maurizio Guidotti. Sarebbe presuntuoso definire un’aspettativa giungere fin qui, ed io non sono presuntuoso, ma quando lavori con criterio è un obiettivo che ti puoi porre. A differenza di altri che fanno tanti proclami, noi facciamo parlare il campo”.
Mettiamo a confronto Paolo Baldi e Maurizio Guidotti. “Sono entrambi allenatori che stanno molto attenti ai particolari, fondamentali per arrivare lontano, ma hanno due modi diversi di impostazione, soprattutto mentale. Sono due ottimi tecnici, ognuno con le proprie caratteristiche”.
Certi traguardi si raggiungono soltanto grazie ad un’oculata programmazione. “La gente valuta la crescita soltanto attraverso i risultati, ma il Tau Calcio Altopascio sta facendo anche un grande lavoro sui ragazzi piccoli, la società sta progredendo tantissimo. Questo gruppo ha ceduto Lorenzo Cavallini e Marco Meli alla Fiorentina, Nicola Tintori all’Inter e Matteo Mussi al Prato, e sono convinto che, terminata la Final Six, anche altri elementi della nostra rosa potranno avere richieste importanti”.
Lucarelli non fa voli pindarici, ma è normale che un pensiero alla “doppietta” ci sia. “Inizio a realizzare soltanto adesso che, in caso di vittoria, potremmo vantare il titolo italiano con entrambe le categorie, non so quante società in Italia possano farlo. Però dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra, perché contro la Savio Roma, sarà molto dura”.
Scritto da Massimo Benedetti il 26/06/2015













