Marco Capaccioli e il Lanciotto Campi Bisenzio si dividono
L'ormai ex diesse: "Penso di aver dato il massimo qui, per fortuna i risultati lo hanno confermato"

Dopo tre stagioni, le strade di Marco Capaccioli e del Lanciotto Campi Bisenzio si dividono. Il giovanissimo dirigente, appena trentenne, lascia dopo due anni alla guida del Settore Giovanile ed una, l’ultima, a capo anche di prima squadra, in Eccellenza, e Juniores.
È proprio Capaccioli a tracciare un bilancio della sua esperienza al Lanciotto Campi Bisenzio per quanto riguarda il Settore Giovanile. “Dopo un ciclo di tre anni ho ritenuto giusto che fosse arrivato il momento di cambiare. Quando sono arrivato la società poteva vantare soltanto gli Allievi Regionali, adesso in più abbiamo i Giovanissimi Regionali ed Allievi B e Giovanissimi nel Girone di Merito di Firenze”.
Risultati ottimi anche per quanto riguarda la prima squadra, che ha centrato la permanenza in Eccellenza. “Ad inizio anno ci davano tutti per spacciati, avevamo una rosa molto giovane, basti pensare che il più grande è un classe 1991, ma abbiamo raggiunto la matematica salvezza con tre gare di anticipo, quindi senza passare dai playout. Mister Andrea Bellini ha saputo gestire al meglio questo giovane gruppo dopo un avvio in salita, arrivando oltre le più rosee aspettative”.
Capaccioli ha alcuni ringraziamenti da fare. “Innanzitutto al Presidente Nello Bini per l’opportunità che mi ha concesso e che è stata oltremodo gratificante per me, al Vice Presidente Simone Ciofi, sempre vicino a me soprattutto per il Settore Giovanile, oltre a tutto il Consiglio”.
Adesso quale sarà il suo futuro? “Penso di aver dato il massimo qui, per fortuna i risultati lo hanno confermato. Qualcuno mi ha contattato negli ultimi tempi, non lo nego, ma ho declinato ogni offerta perché voglio aspettare fino a settembre per cercare il progetto giusto. A meno che non arrivi una proposta irrinunciabile”.
Scritto da Massimo Benedetti il 13/05/2015








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