VIDEO, Bucinese torna Simoni e Malvisi polemizza: "Non mi è piaciuto"
Il diesse fa un passo indietro. "E' una decisione del presidente Curcio che non mi trova d'accordo"

Sono giorni "caldi" a Bucine dove tiene banco lo scarso rendimento della squadra piombata in un crisi di risultati nel girone B dell'Eccellenza che ora vogliono dire quasi certamente playout e il rischio della retrocessione. Così è durata solo lo spazio di due partite l'esperienza in panchina di Luca Beoni, chiamato a cercare di dare una scossa all'indomani della sconfitta casalinga con la Sinalunghese. Un pari ancora in casa con i Gialloblù Figline, poi la sconfitta sul campo della Castiglionese.
Così, un nuovo ribaltone, via Beoni, torna Simoni e un clima non certo idilliaco all'interno della società. Ce lo racconta il diesse Fabio Malvisi che non è d'accordo con quanto è accaduto. "Faccio un passo indietro, ci stiamo facendo prendere in giro da tutti. Non andrò più dentro lo spogliatoio, resto in società, ma non esiste che siano i giocatori a prendere certe decisioni."
In effetti è stato il presidente Giuseppe Curcio a decidere il ritorno di Simoni. "E' vero, lui si è assunto tutta la responsabilità davanti al Consiglio, ma difatto ha assecondato il volere dei "vecchi" dello spogliatoio. Io avrei volentieri cambiato sei-sette giocatori che non hanno avuto quel rendimento che ci si aspettava da loro. Non esiste con la squadra che abbiamo allestito, con i ritocchi fatti nel mercato, di essere caduti in questa posizione di classifica."
La domanda è capire perchè era stato esonerato Simoni, una scelta che non era stata condivisa da tutti, e a questo punto meno che mai dai giocatori. "Tendenzialmente io non sono una cha manda via gli allenatori. Avevo però notato che Simoni non riusciva più a trasmettere certe cose alla squadra. Siamo andati in caduta libera, la squadra è "cotta" fisicamente, A quattro giornate dalla fine abbiamo provato a dare una scossa."
A Malvisi non sono piaciute alcune cose. "Simoni è venuto in tribuna a vedere le partite con Figline e Castiglionese. Non si fa così. Doveva lasciare liberi i giocatori mentalmente, invece è rimasto presente. Beoni è uscito a testa alta, da signore, noi come società stiamo facendo una figuretta. Ora però i giocatori non hanno più scusanti, devono fare sei punti con Porta Romana e Baldaccio Bruni per sperare di evitare i play-out o almeno di garantirsi una posizione migliore, difendendo il quint'ultimo posto."
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Scritto da La Redazione il 02/04/2015






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