Giovanissimi A Massa-Carrara, Musetti lascia la guida del Pietrasanta
"Non c’erano i presupposti per portare avanti la gestione tecnica di una squadra con buone valenze, ma altrettanti problemi"

Marco Musetti ha rassegnato le dimissioni dalla panchina dei Giovanissimi A del Pietrasanta. Il tecnico, subentrato due mesi fa a Nello Mariotti, passato alla guida degli Allievi Regionali, spiega ai microfoni di TOSCANAGOL cosa lo ha portato a farsi da parte.
“Non c’erano i presupposti per portare avanti la gestione tecnica di una squadra con buone valenze, ma altrettanti problemi, legati soprattutto a malsane abitudini di una parte dei ragazzi - dichiara Musetti - io sono subentrato a dicembre, non avendo così potuto dare un’impronta mia personale non solo a livello tecnico-tattico ma anche comportamentale. Questa è una società che ho nel cuore, per me si è trattato di un ritorno dopo l’avventura con l’allora Presidente Serafino Coluccini ma, anche se a malincuore, ho preferito prendere questa decisione, tribolata e difficile. Dovendo sacrificare tante cose, però, ed essendo in un contesto dove non è mai sbocciato un amore vero, ho preferito farmi da parte, lasciando la squadra in seconda posizione, dove l’avevo presa.”
Non è stato soltanto il rapporto con il gruppo ad incrinare tra Musetti ed il Pietrasanta. “Oltre alla situazione altalenante della squadra, un altro aspetto che ha influito sulla mia decisione è stato il susseguirsi dei vari avvicendamenti societari, primo quello del Direttore Generale Mario Manfredi, seguito dai componenti della Segreteria, Lello Lo Piano e Susanna Pieroni. Unendo questi vari aspetti, sono arrivato a maturare la mia dipartita. Venendo quasi da Sarzana, dovevo fare 40 chilometri ad andare ed altrettanti a tornare, e non avendo un ritorno di voglia, allegria e divertimento, sarebbe stato difficile gestire tutte le varie problematiche.”
Scritto da Massimo Benedetti il 25/02/2015













