Serie B femminile, brutto k.o. interno per la Real Aglianese
I tecnici Esposito e Maniscalco: "Sconfitta meritata, ma abbiamo mollato troppo presto"

Real Aglianese – Musiello Saluzzo 0-3
REAL AGLIANESE: F. Sacchi, Lamparelli, Palazzo (10’ st Dervishi), Pizzirani, Aliaj, Bonacchi, Bini (1’ st Qafoku), Puopolo, Bugiani (13’ st Rivo), Mariani, A. Sacchi. A disp. Mannucci, Secchi, Ania, Orlandi. All. Esposito – Maniscalco.
MUSIELLO SALUZZO: Triolo, Drammis (17’ st Olivo), Anselmo, Del Gaudio (24’ st Giordano), Bianco, Tosetto, Soragni, Mellano (36’ st Goletto), Paoletti, Gilli, Graziotto. A disp. Maiosti, Del Monte, Civalleri. All. Panigari.
ARBITRO: Frascaro di Firenze, 1° assistente Gioli di Pisa, 2° assistente Ckika di Pisa.
RETI: 32’ pt e 16’ st Soragni (M), 39’ pt Graziotto (M)
NOTE: Bini è uscita dal campo in barella dopo aver preso un colpo al collo da un’avversaria sul finire del primo tempo. La calciatrice è stata subito trasportata al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Jacopo di Pistoia.
Uno scivolone. Il Real Aglianese soccombe 3-0 allo stadio Germano Bellucci di Agliana al cospetto di un eccellente Musiello Saluzzo, nel terzo turno di ritorno del torneo femminile nazionale di serie B, girone A. La squadra nero verde, allenata dal duo formato da Armando Esposito e Alfredo Maniscalco, regge una trentina di minuti: una volta passata in svantaggio, al 32’ del primo tempo (bel gol di Soragni, che si ripeterà al 16’ della ripresa; sigillo di Graziotto al 39’ della prima frazione di gioco), si scioglie come neve al sole.
Niente ripetizione, dunque, della partita d’andata, allorché le aglianesi sorpresero le più forti e complete rivali imponendosi col punteggio di 2-1. Prive dell’infortunata Gavagni, le nostre portacolori hanno confermato i limiti di preparazione. Con questo k.o. sono raggiunte al decimo posto della classifica, con 15 punti, dal Caprera, che ha impattato 0-0 in casa con la Cenerentola Ligorna, e vengono avvicinate dalla Scalese di Renzo Ulivieri (14), impostasi 2-0 sul campo di Alessandria. Restano indietro Torino 10 e appunto Ligorna 2.
“Le piemontesi hanno giocato una buona gara, confermando di essere meglio preparate atleticamente e più forti di noi - il commento all’unisono di Esposito e Maniscalco - la loro vittoria è meritata, ma ci resta il rammarico di aver mollato troppo presto. D’altronde se in settimana ti alleni con cinque elementi…”.
Scritto da La Redazione il 02/02/2015















