"Uno scontro diretto vale qualcosa di più, ma esula da campanilismi"
Promozione Gir. A, mister Bracaloni ed il San Marco Avenza attendo il Vallicisa nel derby di alta clasifica
San Marco Avenza – Vallicisa, un derby e molto di più. Domenica 1 febbraio, infatti, le due formazioni carrarine, appaiate in seconda posizione a quattro lunghezze dalla capolista Signa, si sfideranno nella quarta giornata di ritorno del Girone A di Promozione, per un match che potrà dire qualcosa in più sulle ambizioni di vertice di entrambe.
Il tecnico dei rossoblù Riccardo Bracaloni (ex calciatore, di ruolo centrocampista, che ha vestito, tra le altre, le maglie di Atalanta, Chievo, Monza, Carrarese, Spezia e Novara, ndr) smorza l’enfasi del derby. “Sarà una partita come tutte le altre, così deve essere. Essendo uno scontro diretto è normale che valga qualche cosa di più, ma questo esula da campanilismi o quant’altro. Siamo una squadra giovane, che sta facendo bene e sta andando oltre le aspettative, ma i punti che dobbiamo e vogliamo raccogliere sono gli stessi in ogni gara, sia in questa con il Vallicisa, che nella scorsa contro la Real Cerretese, che nella prossima quando saremo opposti al Piagge.”
Il San Marco Avenza giocherà rilassato. “Arriviamo in una condizione ottimale, siamo una squadra giovanissima partita per centrare una salvezza tranquilla e, a dodici gare dal termine abbiamo ottenuto 34 punti, ce ne mancano sei per conquistare la permanenza in Promozione e vogliamo arrivare a questa quota il prima possibile. Una volta raggiunti i 40 punti, vedremo quante partite mancheranno e, divertendoci, una domenica alla volta capiremo dove possiamo realmente arrivare. Se abbiamo la possibilità di centrare traguardi importanti ben vengano, non ci tiriamo certo indietro, ma non viviamo con l’assillo che hanno altre società partite per provare a fare il salto di categoria.”
Ci sarà qualche assenza? “Avrò tutti a disposizione eccezion fatta per i lungodegenti Marabese e Santella, attaccanti, e Cucurnia, esterno alto. Proprio a causa di questi infortuni, abbiamo fatto di necessità virtù, adoperandoci a fare in modo che le reti arrivassero da tutti i giocatori e sino ad oggi, siamo andati in goal con quattordici elementi diversi.”
La squadra sta facendo cose importanti. “Altro obiettivo prefissato ad inizio stagione, oltre a quello di centrare la salvezza, era quello di far esordire più giovani possibile e, ad oggi, sono quattordici i ragazzi classe 1995, 1996 e 1997 che hanno debuttato. Certo è che aver allenato nella scorsa stagione la formazione Juniores mi ha avvantaggiato e non poco, potendo conoscere pregi e difetti di questi ragazzi, che si sono calati ottimamente in questa categoria, anche grazie al grande aiuto dei più grandi.”
Scritto da Massimo Benedetti il 31/01/2015














