Uno struggente VIDEO per ricordare Simone Brilli
La Pro Livorno Sorgenti ha fatto un collage di vari momenti calcistici dello sfortunato ragazzo morto tre giorni fa

Una bella corsa sulla fascia, un destro che giocava a sinistra, quella maglia numero 3 che va in su e in giù sulla corsia. Ecco come la Pro Livorno Sorgenti ha voluto ricordare Simone Brilli, lo sfortunato ragazzo della squadra Juniores che è scomparso domenica pomeriggio quando con il suo scooter è caduto pesantemente a terra girando dentro una rotonda a Salviano, periferia di Livorno.
Una vita spezzata in maniera tragica e fatale, l'ennesima dazio da pagare, un amaro destino per questo ragazzo di diciassette anni che aveva il calcio nel sangue. Ieri i funerali con mille persone a salutarlo per l'ultima volta.
Qua sotto riprendiamo un articolo pubblicato dal quotidiano IL TIRRENO che lo intervistò un anno fa nel suo inserto dedicato al calcio giovanile.
Pregi e difetti in campo? "Brontolone con l’arbitro ma mai egoista". Si dipingeva così Simone Brilli. Era il 15 ottobre del 2013 e Simone ci teneva particolarmente a ricordare di aver 15 anni ma d’essere prossimo ai 16.
Il calcio, raccontava allora, era il suo mondo. "Rispetto alla discoteca non c’è paragone - diceva -. Mi piacerebbe salire nei professionisti, magari in Lega Pro". I suoi miti erano Del Piero e Paulinho, la sua materia preferita sui banchi dell’Iti la meccanica.
Il calcio e la scuola. Erano i due mondi di questo bambino appena diventato ragazzo e scomparso domenica 7 dicembre. Lo raccontava lui e lo raccontano ora i ricordi lasciati sulla sua bacheca Facebook dagli amici distrutti, scioccati, increduli, loro invece diventati d’improvviso uomini in questa grigia domenica d’autunno.
“Fratello, ma cosa mi combini? Non riesco a trovare le parole, non riesco a trovare il significato di questa cosa, come possa essere vero tutto questo. Appena l'ho saputo ho sperato di aver capito male oppure che la persona chiamata in causa non eri te - gli scrive Nicolò Mangini -. Tempo fa mi dicesti che tra qualche anno mi volevi vedere in una formazione di Serie A e, mentre davano il mio nome alla formazione, la mia immagine doveva essere animata, proprio come fanno adesso su Sky. Non posso prometterti che ci arriverò, ma ti prometto che ce la metterò tutta per essere lì. Ringraziarti per questa amicizia mi sembrerebbe scontato in quanto, anche se sei lassu, rimarrai sempre il mio, anzi il nostro “Fra” come ci chiamiamo tra noi. Ciao Fratello, ti voglio un mondo di bene”.
E’ un ritornello straziante, ogni parola lasciata sotto quelle foto sorridenti, sul campo di calcio o abbracciato agli amici come capita solo a quell’età, è una lacrima.
"Non riesco ancora a crederci. Mi mancherà vederti seduto nel tuo banco di fronte al mio. Pur conoscendoti da due anni, mi sei entrato nel cuore come se ti conoscessi da sempre. Non mi dimenticherò mai delle nostre risate insieme e delle tue battute che facevi sempre facendomi ridere e soprattutto non mi dimenticherò mai di te. Ti dico solo arrivederci amico mio", gli scrive Gioele Ferretti.
E Andrea Mannucci scatta una vera e propria fotografia con la sua tastiera: campo di Montenero, insieme a lui e a Simone ci sono gli amici Andrea Gasbarro, Nicola Torri, Andrea Risaliti. "Ricordo tutto molto molto bene di quel torneo. Ricordo che squadra forte che eravamo, ricordo quella magnifica sera che vincemmo quella finale, ricordo che fu quella l'occasione per diventare amici Simo. Che bei momenti. Quelli sì che erano bei tempi. Da quando ho ricevuto la triste notizia Simo non riesco a non pensarci e penso continuamente a quei bellissimi momenti. Non ti dimenticherò mai sia come ragazzo solare, quale eri, e come amico. Ti voglio bene".
Diego Figliolino e Simone Brilli si conoscevano da una vita: "Siamo quasi cresciuti insieme e appena ho avuto la notizia non ci potevo credere , se c'era qualcuno che non doveva andarsene eri proprio te, eri il bimbo più buono e bravo del mondo. Mi dispiace tantissimo. Riposa in pace campione”.
fonte: www.iltirreno.gelocal.it
GUARDA QUA SOTTO IL VIDEO PREPARATO DA ANDREA MELITA PER CONTO DELLA PRO LIVORNO SORGENTI
Scritto da La Redazione il 10/12/2014















