Serie D, parla il nuovo attaccante della Fortis Juventus Morelli
"A Scandicci ero demotivato, era importante cambiare aria, voglio fare più reti possibili"

Perso Mammetti, in poche ore la Fortis Juventus ha cambiato strategia e ieri sera ha comunicato ufficialmente il nome del suo nuovo attaccante: si tratta di Lorenzo Morelli, classe 1988, proveniente dallo Scandicci.
Prima di firmare per la società di Borgo San Lorenzo, Morelli sembrava in procinto di passare alla Pianese nei giorni scorsi. “Ci sono state delle incomprensioni fra me e il Direttore, quindi è saltato tutto.”
Con la Fortis Juventus, invece, è nato tutto in poche ore. “Era già da qualche anno che mi volevano e non hanno mai mollato la presa. Ci eravamo già sentiti qualche settimana fa ma poi scelsi la Pianese e, quando è saltato l’accordo, si sono fatti risentire subito Quindi, una volta deciso che era il posto giusto per iniziare una nuova avventura, è stato facile trovare l’accordo.”
Il centravanti arriva con grandi stimoli. “A Scandicci ci sono stati dei problemi che un po’, sono sincero, mi hanno demotivato, quindi era importante cambiare aria e buttarmi a capofitto su quello che amo fare. Quindi ho voglia di fare bene e di fare più reti possibile.”
Morelli non rinnega però la sua ex squadra. “A Scandicci sono stato benissimo, ho vissuto due stagioni e mezzo molto piacevoli, ogni anno sono stato in un gruppo fantastico e siamo riusciti anche a toglierci delle belle soddisfazioni. Sono venuto via perché volevo nuovi stimoli che ormai Scandicci non poteva più darmi.”
Cosa ci dice dell’addio tra Marco Brachi e lo Scandicci? “Io ho un bellissimo rapporto con il mister, ci sentiamo spesso e devo dire che, come lui, ci sono rimasto male quando lo hanno esonerato dopo tutto quello che aveva fatto a Scandicci. È stata una botta tremenda per lui, ma sono sicuro che ritroverà una squadra da dove ripartire e gli tornerà il sorriso.”
Ma chi è Lorenzo Morelli? TOSCANAGOL è andata a chiederlo proprio Marco Brachi. “È uno dei giocatori con più qualità che ho allenato, se trova ambiente giusto e l'allenatore "fratello", sposta gli equilibri di una squadra. È uno dei giocatori più forti della categoria, se lui capisce che ancora può dare tanto per il calcio fa la differenza, se si rattrista e perde l'obiettivo diventa deleterio. È uno dei giocatori ai quali sono più affezionato, anche se mi ha fatto confondere, mi ha dato anche soddisfazioni.”
Questa la carriera dell'attaccante nato A Firenze il 25 aprile 1988:
2008/2009 Fiorentina (A) 0 presenze, 0 reti
Feb. 2009 Venezia (C1) 4 presenze, 1 rete
2009/2010 Reggiana (C1) 5 presenze, 0 reti
2010/2011 Prato (C2) 3 presenze, 1 rete
2011/2012 Prato (C1) 5 presenze, 0 reti
2012/2013 Scandicci (D) 27 presenze, 14 reti
2013/2014 Scandicci (D) 6 presenze, 3 reti
2014/2015 Scandicci (D) 9 presenze, 3 reti
Scritto da La Redazione il 05/12/2014










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