"Le parole di Bini potrebbero essere oggetto della procura federale"
Il segretario della Larcianese Luca Pieri interviene sulla vicenda del ricorso alla Rignanese

Continua il dibattito a distanza dopo la notizia dell'annuncio reclamo da parte della Larcianese nei confronti della Rignanese nel campionato di Eccellenza Girone B. Intervenendo su TOSCANAGOL, Fabrizio Bini, vicepresidente del San Marco Avenza, ha commentato negativamente questo fatto, dando vita, anche su Facebook, a molte polemiche.
Adesso è la stessa Larcianese a prendere posizione con un intervento del segretario del segretario Luca Pieri, chiamato direttamente in causa da Bini.
Gentile redazione,
sono Pieri, il segretario dell’U.S. Larcianese. Francamente sono nuovo a questi forum ed a queste discussioni, poiché preferisco lasciarle a "chi se ne intende veramente" di calcio e a chi ha del tempo a propria disposizione per potervi partecipare. Sono stato portato a conoscenza da un amico della presenza di questa discussione, e a questo punto vorrei soffermarmi un attimo sull'argomento, e rispondere al sig. Bini che mi ha tirato in ballo personalmente:
"Caro Fabrizio, mi permetto di darti del tu poiché mi ricordo che qualche tempo fa alla Covetta prima di una partita, io e te ci siamo messi a parlare amichevolmente (ovviamente sempre il calcio come oggetto) e rammento che trovavamo molti punti in comune sui vari argomenti oggetto della discussione. Mi offristi addirittura un caffè al termine della chiacchierata !!! Su quanto hai detto riguardo al reclamo presentato dalla Larcianese mi spiace dirtelo, ma hai ciccato completamente !!!
Innanzitutto è inutile sparare sentenze prima delle decisioni ufficiali degli organi competenti, che potrebbero rigettare il reclamo proposto e confermare il risultato del campo. Ma se così non fosse io e la mia Società ci siamo attenuti semplicemente a quello che dicono da sempre i regolamenti del Gioco del Calcio, in particolare le N.O.I.F. ed il Codice di Giustizia Sportiva. Francamente rimango allibito che una persona che da tanti anni fa parte di una Società calcistica possa arrivare ad affermare che quando ci si trova in una situazione del genere il dirigente, prima di una partita, dovrebbe avvertire i dirigenti che stanno per far scendere in campo un calciatore con una pendenza di squalifica, lasciandogli decidere se farlo giocare o meno ... c'è un semplice motivo che non permette di fare ciò: Come si fa a sapere prima della partita, ammesso e non concesso che si sia a conoscenza che un giocatore debba ancora scontare la squalifica, se la Società avversaria fa scendere in campo o meno il detto giocatore ??????? E' proprio come dici te che si verificherebbe una scorrettezza: sarebbe giusto "minacciare" gli avversari dicendo che se schierano in campo quel giocatore perderanno a tavolino.... questo potrebbe passare come un tentativo di combine, caro sig. Bini !!!
Per quanto riguarda la parola bischero nei miei confronti non voglio nemmeno commentare, mi rincuora sapere che esistono persone capaci e moralisti come te. Morale, per quanto riguarda quest'ultima parola penso che io e la mia Società non dobbiamo imparare niente da nessuno, poiché abbiamo evitato che la Rignanese potesse perdere a tavolino anche la gara della domenica successiva, informandoli telefonicamente (e non eravamo obbligati a farlo !!!) tramite il nostro Direttore Sportivo, che avevamo presentato questo ricorso.
Personalmente ti giuro che non mi sento un fenomeno e mi immagino come i dirigenti e segretari della Rignanese possano essere affranti in questo momento, visto che anche io in passato ho commesso degli errori (magari meno gravi di questo), però sono con la coscienza a posto perché ho solamente eseguito i compiti che mi competono all'interno della mia Società, compiti che mi sono stati affidati dodici anni fa e che giornalmente mi impegno a portare avanti con sacrificio e senza fini di lucro ,visto che la Larcianese è la squadra del mio paese, magari rubando del tempo al mio lavoro, alla famiglia e alla mia fidanzata.
Spero soltanto di aver chiarito questa vicenda, che tu polemicamente hai ingigantito entrandone nei meriti...aveva ragione la mia nonna, saggia, che se ognuno pensasse per se forse si starebbe meglio tutti!!
P.S. dimenticavo, sig. Bini, sei proprio sicuro che le tue parole su questo caso non potranno essere oggetto della procura federale ??? Ti ricordo che l'articolo 1 del Codice di Giustizia Sportiva parla in maniera totalmente contraria a quanto hai affermato !!!
Scritto da La Redazione il 26/09/2014












.jpg&width=135)


