Femminile, Venerdì 5 settembre presentazione del Real Aglianese
Due giorni dopo esordio in Coppa Italia contro Firenze

Tra venerdì 5 e domenica 7 settembre la società di calcio femminile della Piana pistoiese svelerà le proprie carte. Venerdì, con inizio alle ore 21 in centro ad Agliana, si svolgerà infatti una singolare presentazione dell’organigramma societario, dello staff tecnico e della rosa-giocatrici; domenica, invece, con inizio alle ore 15.30 allo stadio Bellucci di Agliana, ci sarà l’esordio ufficiale nella gara di andata di Coppa Italia con il Firenze, formazione di serie A (ritorno fissato nel capoluogo toscano domenica 21 settembre).
Per quanto concerne la presentazione, dalle 21 lungo Via Roma sfileranno dirigenti, tecnici e calciatrici delle varie compagini (prima squadra, che quest’anno disputerà il campionato di serie B, Juniores e Giovanissime) accompagnati da un paio di gruppi di corteggio storico. Il tutto nato da un’idea dell’estroso presidente, Claudio Di Ninni. Giunti in Piazza Gramsci, il giornalista scrittore Gianluca Barni intervisterà alcuni dei protagonisti neroverdi. Una serata all’insegna di calcio e divertimento, tutta da seguire.
Domenica, al contrario, s’inizierà a fare sul serio. La Coppa Italia rappresenta la possibilità di far fare esperienza e mettere minuti nelle gambe alle numerose giovani allenate dal tandem tecnico composto da Armando Esposito e Alfredo Maniscalco. Il Firenze è logicamente strafavorito, ma il Real cercherà di confermare i progressi, di condizione e tattici, fatti intravedere nelle amichevoli sin qui disputare. Il parco-atlete è composto in prevalenza da calciatrici di categoria inferiore, che ci si augura abbiano voglia di mettersi in mostra, correndo lottando impegnandosi dal primo all’ultimo minuto.
Intanto la dirigenza sta continuando a lavorare alacremente alla ricerca di sponsor, piccoli o grandi che siano. Il progetto-calcio donne nella Piana metropolitana prosegue con successo: sempre più imprenditori si stanno interessando a questa realtà, sportiva ma anche sociale, visto il numero di giovani e giovanissime che riesce a far crescere.
Scritto da La Redazione il 05/09/2014












.jpg&width=135)

