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"Il BADESSE LORNANO è un'OCCASIONE alla quale non potevo dire di NO"

Eccellenza Gir. B, parla il nuovo Direttore Generale Marcello Bucciarelli

Da undici giorni è il nuovo Direttore Generale del Badesse Calcio Lornano. Uomo di provata esperienza, Marcello Bucciarelli non ha perso tempo e ha già lasciato la sua impronta sulla rosa biancazzurra. Due acquisti importanti e possibili sorprese dietro l’angolo prima che il mercato finisca. Tutto e solo per un obiettivo: mettere la squadra nelle condizioni migliori per centrare i traguardi in palio.

Direttore, cosa hai pensato quando è arrivata la chiamata del Badesse? “Sono quelle occasioni alle quali non si può dire di no. Qui ci sono grandi ambizioni e se ti chiedono di farne parte, ti devi sentire fortunato. E’ un’opportunità importante”.

Il tuo arrivo è coinciso con una rivoluzione. Quale idea ti sei portato dietro? “Abbiamo un impegno. La società a fine campionato vuole avere un punto più della seconda. Ognuno deve fare la propria parte. Ora la priorità è la prima squadra. In questo sono facilitato da avere le spalle coperte da un club molto efficiente”.

Che cosa puoi dare al Badesse? “Sicuramente l’esperienza. E poi mi piacerebbe dare al gruppo un po’ di entusiasmo. Non sono state settimane facili per i ragazzi dopo il cambio in panchina. Io voglio entrare in punta di piedi, ma da subito voglio che sappiano di poter contare su di me”.

Con te è arrivato anche Deri. Che allenatore è? “Non ha nemmeno 40 anni, ma ha alle spalle una buona esperienza. La parentesi di Certaldo l’ha fatto crescere molto. Sotto il profilo tecnico lo vedo completo. Mi aspetto da lui un miglioramento per quanto riguarda la comunicazione. Ma il tempo gli darà una mano”.

La tua mano sul mercato si è già vista. Come si è mosso il Badesse? “Dopo il cambio di allenatore, la prima cosa è stato capire gli umori del gruppo. Sono state valutate le varie situazioni. La rosa è importante, ma gli arrivi di Riccobono e Zagaglioni ci arricchiscono ancora di più. Vedremo se muoverci ancora. Una certezza pero la abbiamo: Mazzanti resta qui”.

Alla luce della classifica odierna, il Badesse è ancora la favorita? “Le qualità rimangono inalterate rispetto all’inizio della stagione. Certo, il tiro è stato aggiustato in corsa, ma gli obiettivi non cambiano. Quindi, noi ci siamo e vogliamo giocarci la stagione fino in fondo”.

E’ stato rinforzato il centrocampo. Gli altri reparti sono a posto così? “La squadra, dopo gli ultimi innesti, non credo necessiti di grandi cambiamenti. Abbiamo una rosa ampia e di livello. Semmai, sono da definire le situazioni di alcuni nostri giovani, che finora hanno avuto poco spazio. Cercheremo per loro la soluzione migliore”.

La vittoria contro la Sinalunghese è stata la prima per Deri. Si è già vista la sua mano? “Per assurdo io ho apprezzato di più la prestazione contro l’Antella, sebbene non siano arrivati i 3 punti. Ieri avevamo un avversario valido, che ha giocatori di qualità. Come tutti quelli che ci affrontano, ha dato il massimo. Quindi, è un grande risultato e il mister si merita i complimenti”.

Mercoledì c’è la semifinale di coppa. Quanto vale questo trofeo? “Tanto, perchè la società vuole gareggiare su tutti i fronti. In estate sono stati fatti investimenti importanti e quindi puntiamo al massimo risultato. Non lasciamo indietro niente e i ragazzi sono i primi a non volerlo fare”.

Oltre ai risultati sportivi, nei progetti c’è l’unione con il Monteriggioni. Quanto conta fare calcio dai bambini alla prima squadra? “Conosco che questa volontà, anche se ancora la devo affrontare in prima persona. Il Monteriggioni è una delle realtà più belle dell’intera provincia a livello giovanile. Credo che questo progetto possa rappresentare per la società un significato salto di qualità”.

Quanto incide non poter giocare sul proprio campo? “E’ un po’ penalizzante. Non tanto per la tifoseria, perchè qui c’è grande passione, ma l’ambiente è molto rilassato. Più che altro per una questione mentale. Poi, se giochi nel tuo impianto, lo puoi curare come vuoi. Senza dimenticare che non sempre in casa giochiamo a Staggia”.

Ti trovi adesso a lavorare fianco a fianco con Stazzoni. Come la vedi questa collaborazione? “Lo conosco da tempo. Francesco è una pietra miliare di questa società. Poi sia chiaro, quando vengo chiamato in causa, voglio assumermi delle responsabilità. Lavorare in gruppo però credo sia sempre una cosa positiva”.

A maggio dove sarà il Badesse? “Lo voglio vedere davanti a tutti. E’ necessaria però la giusta cattiveria per ottenere il massimo”.

Fonte: www.badessecalcio.it

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  Scritto da La Redazione il 10/12/2019
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