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"Oggi è un calcio di MERCENARI, ma noi arriveremo ugualmente in fondo"

Il presidente Casini spiega la clamorosa situazione in cui si trova l'Orentano (Prima categoria girone A)

E' una situazione per certi versi paradossale, difficile davvero anche da comprendere. forse anche (nessuno ci resti male) pure grottesca. L'Orentano (Prima girone A) sta vivendo una "crisi" che ora è giusto provare a raccontare. Il presidente Alessandro Casini è stato in Comune, a Castelfranco di Sotto, a parlare con il Sindaco Gabriele Toti e con il vice sindaco, nonchè assessore allo sport Federico Grossi, ricevendo però solo una risposta di comprensione del problema, ma nessuna possibilità di aiuto da parte dell'Amministrazione.

Casini ha letto le dichiarazioni di Baldini (LEGGI QUA) e non ha intenzione di replicare. Il suo è uno sfogo, il tono di voce basso, forse in certi momenti anche con un pizzico di commozione. "Siamo arrivati a una situazione insostenibile, sono stato offeso dai giocatori domenica scorsa a Monsummano, mi hanno detto delle cose bruttissime. Sono io ora che non voglio più avere a che fare con certa gente".

Il presidente è intenzionato ad andare avanti fino al termine della stagione. Ma come? "Intanto ieri sera ho definito l'accordo con Antonio Ferri (era il preparatore dei portieri nella passata stagione ndr) e io assumerò anche l'incarico di direttore sportivo. Ferri verrà a costo zero, è un amico, se poi ci salvassimo e abbiamo un premio da dargli, lo valuteremo. Spenderemo il minimo indispensabile provando a salvarci ugualmente. Poi alla fine vedremo cosa fare".

I giocatori attuali però se ne andranno praticamente tutti. "Spero di riuscire a far rimanere quelli che prendevano cifre ragionevoli, che capiscano la siutazione e ci aiutino ad arrivare in fondo con onore. Sto cercando ragazzi del paese o di quelli limitrofi che vengano a Orentano. Purtroppo siamo arrivati a questo punto. Ai giocatori però che hanno preso i soldi dico questo: o li riportano e giocano con noi, altrimenti non li libero".

Casini su questo aspetto è categorico. "Non ho niente verso coloro che quando si aprirà il mercato verranno a chiedermi di metterlo in lista di svincolo. Li accontenterò senza problemi. Gli altri invece sanno che sarà diverso".

Proviamo però a capire perchè siamo arrivati a questo punto. Casini prova a spiegare le cose. "Allora, voglio subito fare una premessa, visto che sento dire in giro che a Orentano nessuno quest'anno ha preso soldi. Ci sono alcuni giocatori che li hanno presi, sin dal momento in cui sono venuti a firmare. Posso dimostrare come sinora siano stati dati rimborsi per un totale di 5.600 euro. Ho le ricevute di chi li ha presi. Quindi qualcuno deve stare zitto, visto che fino al prossimo gennaio ha ricevuto soldi"

Ma non vi eravate fissati un budget mensile di costi da sostenere? "Certo, ed era di 5.500 euro tutto compreso, lavanderia e custode. Dopo un po' però mi sono accorto che questi conti erano sballati, che mancavano i costi per gli allenatori in prima e in seconda, il preparatore dei portieri e il custode. Il budget previsto copriva solo i costi per i giocatori".

Ma come? Un presidente non viene messo al corrente di questo? "Ho lasciato carta bianca, è vero, dovevo controllare. Invece qualcuno se n'è approfittato. Chi? Non faccio nomi e cognomi. Tengo tutto per me".

Altro passaggio importante: come avevate pensato di trovare le risorse per far fronte al budget. "Dovevamo avere degli sponsors con accordi già presi. Il problema è che ad oggi l'Orentano non ha ancora emesso una fattura..."

Ma come? "E' stato cambiato il commercialista un paio di volte e l'attuale prima di poter fare dove seguire delle procedure. Credo che la prima fattura sarà emessa il prossimo 15 Dicembre".

Eppure il presidente è lei. "E' vero, dovevo sapere prima queste cose. Ho messo anche soldi miei. L'amarezza è di non avere potuto fare fatture, ora certamente non ci troveremo in questa situazione".

La conclusione di Casini è molto amara. "Io ho vissuto un calcio diverso. Quello di oggi è fatto di mercenari, di gente che gioca solo per i soldi".

 

 

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  Scritto da La Redazione il 26/11/2019
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