Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Firenze


"Facciamo scegliere le SOCIETA' in quale FASCIA giocare"

Maurizio Pini (Sporting Arno) lancia un'interessante proposta per risolvere il "problema Giovanissimi B"

Il tema continua ad appassionare tutti (LEGGI QUA). Lunghi botta e risposta sui sociali a commento degli articoli che TOSCANAGOL sta pubblicando sull'argomento, tanti gli addetti ai lavori che chiedono di intervenire per dire la propria opinione.

E' il turno così di Maurizio Pini, direttore sportivo delle squadre agonistiche dello Sporting Arno, al quale diamo volentieri la parola.

"Io credo che si debba partire da un principio base, ossia che non siamo più nella Scuola Calcio con il discorso delle quote d'iscrizione annesse, ma si tratta già di attività agonistica. Detto questo la mia soluzione che può mettere tutti d’accordo è quella di fare decidere alle società, al momento dell'iscrizione la fascia di appartenenza fin dalla prima fase che dovrebbe essere suddivisa in tre fasce di merito. Da lì stabilire in base al numero di iscritte per fascia una seconda fase, in cui magari raggruppare le più meritevoli in un girone è così per le altre in un girone b c d e via, con magari gare di solo andata! Così facendo se una società si iscrive al girone 1 e subisce 21 reti è lei stessa responsabile: in questa maniera io credo che i risultati roboanti si limiterebbero ed anche le cosiddette piccole, ma con gruppi di ragazzi bravi per la categoria, avrebbero modo di disputare il girone che meritano ed allo stesso tempo tutto si potrebbero misurare in gironi più equi. Questo potrebbe servire agli agli allenatori come momento di confronto, crescita e riscontro del lavoro settimanale. Tutto questo andrebbe fatto in ogni provincia. Non credo che così facendo nessuno possa dire di no".

L'ìidea, commentiamo noi, potrebbe essere interessante. La domanda però è questa: sono le società capaci di fare un'analisi critica e obiettiva del proprio gruppo di giocatori (soprattutto all'inizio della stagione)? Oppure tutti pensano di avere dei "fenomeni" e poi quando vanno in campo arrivano ugualmente le goleade? Magari, come osserva Maurizio Pini, a quel punto però, uno... se l'è cercata...

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 17/10/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



"Allestire GIRONI di MERITO con otto PROMOZIONI e RETROCESSIONI"

Continuano a pervenire presso la redazione di TOSCANAGOL interventi dagli addetti ai lavori provenienti da tutta la regione. Stavolta ad intervenire è il Responsabile del Settore Giovanile della Montelupo United Andrea Vaglini. Sono Andrea Vaglini e dirigo da due anni il settore giovanile della Montelupo United (dagli Allievi agli Esordienti 2007). La nostra &eg...leggi
22/10/2019

"SI deve far iscrivere un'UNICA squadra e LIMITARE i TESSERAMENTI"

Continuano ad arrivarci interventi sul "caso del momento", ovvero i risultati con ampi parziali a cui spesso assistiamo nel campionato Giovanissimi B. Stavolta a scrivere alla redazione di TOSCANAGOL è Michele Restaino dell'Usd Cerbaia. Sono un responsabile di un settore giovanile molto piccolo nel fiorentino, e purtroppo l’anno scorso allenando il 2005 ho riscontra...leggi
16/10/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,05171 secondi