FLORIA 2000, si dimettono ENRICO BUSONI e MATTEO ERMINI
Cambia la proprietà ed i due pilastri degli ultimi venti anni decidono di salutare

Nuovo corso in casa Floria 2000: cambia la società e se ne vanno anche i protagonisti degli ultimi venti anni, Enrico Busoni e Matteo Ermini.
Il Direttore Sportivo Ermini vuole così salutare il club e lo fa attraverso una lettera di ricordi e ringraziamenti che ripercorrono i quattro lustri che ha dedicato alla causa biancazzurra.
Le persone anziane sono sempre le più sagge! Mia nonna mi diceva sempre che tutto ciò che crea l’uomo ha un inizio ed una fine. Sembra una banalità, una cosa ovvia, ma riesci a capirne il significato soltanto quando ti tocca realmente da vicino. Così dopo ventianni tra Floriagafir e Floria 2000 sono giunto al commiato. Sono stato giocatore, istruttore scuola calcio, mister settore giovanile e negli ultimi sette anni direttore sportivo; da una piccola società che non aveva tutte le categorie siamo giunti a creare una delle più belle realtà del panorama calcistico toscano. Siamo, ho usato il plurale perché in questa avventura ho avuto la fortuna di lavorare e di condividere questo percorso con tanti compagni competenti e uomini di calcio: non posso che partire dal ringraziare il mio maestro Enrico Busoni, persona seria e grande amico che mi ha sempre sostenuto in tutti questi anni, Massimo Falorsi, Franco Raddi, Luciano Ciprianetti, Arturo Sergi, Daniele Ballerini, Claudio Merlo, Marco Mariottini e tanti altri che mi hanno aiutato in questa avventura. Un abbraccio ai tanti mister (non faccio i nomi poiché sono troppi e non vorrei metterli in difficoltà) che hanno fatto grande la Floria e con alcuni dei quali spero di poter ancora lavorare in futuro. Un grande saluto ai tanti ragazzi che giocano e che hanno giocato alla Floria 2000. Il calcio dilettantistico vuole passione, sacrificio, dedizione, competenza ma soprattutto modestia e la necessità di ricordarsi sempre dove siamo e cosa facciamo e se occorre anche il dover prendere una scopa e spazzare uno spogliatoio. Non si può fare calcio a questi livelli solo in giacca e cravatta da una tribuna a giudicare i ragazzi ed i mister! Non voglio insegnare niente a nessuno ma credo molto a quanto appena detto perché è ciò che mi hanno insegnato i miei genitori: lavorare ed essere modesti per ottenere delle soddisfazioni. Un’altra cosa che mi hanno insegnato è il rispetto, merce rara in questo mondo. La mia avventura alla Floria era ormai giunta alla fine ed era giusto anche cimentarsi in nuove sfide, ma mi è dispiaciuto che in questi giorni sia mancato da parte di qualcuno il rispetto in primis verso l’uomo Matteo, poi verso il D.S. Ermini che in questi anni qualcosa di buono avrà pur fatto. Un augurio alla nuova proprietà per un futuro ricco di successi!
Matteo Ermini
NELLA FOTO MATTEO ERMINI
Scritto da La Redazione il 20/12/2016







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