Drammatico incidente stradale, se ne va il Dirigente Simone Panichi
Il Direttore Sportivo del MontecatiniMurialdo Massimo Dessì: "Grazie amico mio, eri il babbo di tutti i nostri ragazzi"

Grave lutto in casa MontecatiniMurialdo. Nel pomeriggio di lunedì 6 aprile è rimasto coinvolto in un tragico incidente stradale lo storico dirigente Simone Panichi, 41 anni, da dieci nella società biancoceleste, dopo aver indossato la maglia dei termali da giocatore nel Settore Giovanile. Il figlio più piccolo, Samuel, classe 2005, milita nel MontecatiniMurialdo, mentre il più grande, Alex, classe 2000, attualmente all'Unione Montalbano, è stato biancoceleste fino a 12 anni.
Dal quotidiano on line de "Il Tirreno" riprendiamo la cronaca dell'accaduto. L'uomo si trovava a bordo dell'auto, una Peugeot 208, condotta dalla moglie, sul sedile del passeggero. Dietro, il figlioletto della coppia, di otto anni, e un amico, con il figlio di dieci anni. All’improvviso, all'autoarticolato che stavano sorpassando, è scoppiato un pneumatico. Il rimorchio del mezzo pesante ha iniziato a sbandare in qua e in là e l'auto è rimasta come schiacciata tra la motrice e il rimorchio, proprio dalla parte dove si trovava la vittima. Tutti gli altri occupanti sono riusciti a mettersi in salvo, illesi, grazie all’immediato intervento dei tanti automobilisti che si sono trovati ad assistere alla tragedia e che si sono arrampicati fino all’auto, rimasta sospesa al di sopra del new jersey centrale. Simone Panichi, invece, intrappolato nell’abitacolo, probabilmente già privo di conoscenza a causa dell’impatto, no. Questione di secondi e le fiamme, dal pneumatico del camion, che aveva preso fuoco a causa dell'attrito con l'asfalto, si sono propagate all'auto, divorandola, davanti agli occhi dei due bambini in lacrime, che urlavano per la paura e la disperazione.
Struggente il ricordo del Direttore Sportivo del MontecatiniMurialdo Massimo Dessì, da lui definito "il nostro dirigente storico per eccellenza, oltre che il babbo di tutti i nostri ragazzi". “Amico mio, quante cose vorrei dire e quante cose dovevamo fare insieme, con il nostro motto “A milleee”. Vero, sono tante le cose da raccontarci ma, carissimo amico mio, una te la voglio dire. Non finirò mai di ringraziare te e la tua splendida famiglia per la fiducia che mi avete sempre dato, per la stima reciproca e per tutti quei momenti di grande condivisione che solo un Fratello può fare. Mi hai fatto sentire sempre a casa, è bene che tu sappia che non è ancora finita perché noi ci saremo sempre, per te e per la tua bellissima famiglia. Vorrei stare qui a scrivere per ore aspettando una tua risposta, che già conosco, mi avresti ringraziato come sempre hai fatto. Non riesco più a scrivere, ci sarebbe un libro da scrivere di cose fantastiche. Ti voglio salutare dicendoti semplicemente GRAZIE AMICO MIO…”
Nicola Tintori. "Appena ho letto la notizia mi si è fermato il cuore avendo saputo che una persona che conoscevo benissimo e a cui volevo bene e lui a me non ci sarà più nella mia vita.Rimarrai sempre nel mio cuore."
Scritto da La Redazione il 08/04/2015












.jpg&width=135)

