ARBITRO SPINTONATO: "Facciamo qualcosa per evitare che si ripeta"
La proposta di Enrico Cammelli presidente del Coiano S. Lucia Social Club; "Serve una responsabilità educativa maggiore, incontriamoci con le altre società"

Una storia molto brutta, per certi versi assurda, (LEGGI QUA) capitata in una gara amichevole di pre-campionato. Avvenuta, oltretutto in un ambito non ufficiale FIGC. Grande tristezza per motivazioni che non possono esistere, mai e poi mai per una gara di calcio.
La redazione di TOSCANAGOL ha ricevuto un intervento a firma di Enrico Cammelli, presidente del Coiano S. Lucia Social Club Prato che pubblichiamo integralmente qua sotto.
Ci dispiace profondamente per quanto accaduto e riteniamo importante precisare che l’episodio non coinvolge alcun nostro tesserato. Come Coiano Santa Lucia Prato Social Club lavoriamo ogni giorno con una convinzione precisa: educare viene prima ancora che vincere. Il nostro impegno è quello di contribuire, attraverso lo sport, alla crescita dei ragazzi come persone, affinché episodi di questo genere non abbiano più a verificarsi.
Conosciamo bene il ragazzo coinvolto: ha giocato con noi fino a due stagioni fa e continua, per la storia e i rapporti costruiti negli anni, a far parte della nostra comunità. Non è questo il momento di puntare il dito o di cercare colpevoli. Crediamo invece che sia il momento di assumerci tutti una responsabilità educativa ancora maggiore.
Per questo mettiamo fin da ora la nostra società a disposizione del club interessato e di tutte le società sportive pratesi, con la volontà di incontrarci, confrontarci e costruire insieme iniziative concrete perché quanto accaduto non debba ripetersi.
Lo sport deve essere prima di tutto un luogo di rispetto, crescita, responsabilità e comunità. Su questo terreno siamo pronti a fare la nostra parte.
Enrico Cammelli
Presidente Coiano Santa Lucia Prato Social Club
Scritto da La Redazione il 14/09/2026
















