Un sapore AGRODOLCE: ELITE CONQUISTATA ma FUTURO SOCIETARIO in BILICO
Sensazioni contrastanti in casa Sangiovannese, parla il Direttore Tecnico Fabio Pallari

Un senso di grandissima gioia, al quale va a sovrapporsi però uno di profonda amarezza. La Sangiovannese ha trionfato nel Girone D di Giovanissimi Regionali, conquistando così il diritto a prendere parte nella prossima stagione ai campionati Regionali Elite sia con i Giovanissimi A, che con gli Allievi B. Il futuro del club, però, è ancora tutto da scrivere. Dopo la retrocessione della prima squadra dalla Serie D all'Eccellenza, la proprietà ha, di fatto, annunciato che lascerà la guida della società. Così, il futuro della Sangiovannese è, ad oggi, nell’incertezza più totale.
Il Direttore Tecnico Fabio Pallari traccia un bilancio che non può che essere positivo. “Sono tornato quindici mesi fa con l’intento di riconquistare, nel giro di due o tre anni, queste due categorie Elite, oltre a tornare ad essere un modello di riferimento in Toscana a livello di Scuola Calcio. Grazie ad un minuzioso lavoro di tutti, siamo riusciti ad accelerare i tempi. E questo è stato possibile grazie ad un impegno meticoloso, basti pensare che dai Pulcini A 2014 in su ci alleniamo dalle tre alle cinque volte a settimana, dettagli che qualificano quello che è l’ambiente qui. Ci tengo a sottolineare il grande lavoro del Direttore Sportivo Arcangelo Santoro, che più di tutti ha creduto e lavorato con me in questo progetto, oltre a quello dello staff tecnico, dell'area portier e dell'area tecnica, che di fatto hanno portato avanti il modello di lavoro da me proposto”.
Il futuro, però, è un grande punto interrogativo. “In passato, con la società avevamo fatto dell’area giovani una cantera per la prima squadra anno dopo anno. Dopo otto anni mi ero allontanano, ma sono tornato per rilanciare questa ideologia. Purtroppo l’improvvisa scomparsa del Presidente Marco Merli è stata un macigno per tutti. Quest’anno, infatti, è mancata la giusta stabilità, infatti la società lascerà la guida, e anche noi dirigenti quasi sicuramente non rimarremo. Ad oggi non so se andrò altrove, non ho la testa per pensarci, è troppo grande l’amarezza per una situazione così, in contrasto con questa annata bellissima”.
L’amarezza di Pallari è davvero tantissima. “Da fuori si vede la vittoria di un campionato, ma dietro che c’è un lavoro incredibile. Nella passata stagione abbiamo inserito venti allenatori nuovi su trenta, decidendo di alzare il livello, ed abbiamo avuto ragione. È normale, però, che quando vengono a mancare le linee guida, tutto rischi di saltare. È davvero un peccato perché avevamo prodotto in breve tempo grandissimi miglioramenti, con tanti ragazzi seguiti da società professionistiche. Adesso ci sarà un nuovo reset societario, ma quello che mi auguro è che alle famiglie e ai ragazzi, oltre ad insegnamenti tecnico-tattici, siano rimasti un senso etico e di appartenenza verso questi colori e possano continuare a difendere ed onorare la maglia della Sangiovannese”.
Scritto da Massimo Benedetti il 07/05/2025












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