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Edizione provinciale di Lucca


Il ritorno del "figliol prodigo" PAOLO GIOVANNINI a GHIVIZZANO

Il saluto della società lucchese al direttore generale dell'Arezzo che è nativo di Bagni di Lucca

Il saluto del Ghiviborgo a Paolo Giovannini. Nativo e poi residente per tanti anni a Bagni di Lucca, località che dista pochi chilometri da Ghivizzano e che per diversi anni ha ospitato allo stadio delle Terme le partite interne della squadra, Giovannini ritorna ora "da avversario" sulla strade di casa sua, piazze calcistiche che ben conosce anche nel suo passato di calciatore. Pubblichiamo qua sotto il testo che ci ha inviato Marco Scaltritti, responsabile della comunicazione e delle relazioni esterne del Ghiviborgo.

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Benvenuto Arezzo Calcio e benvenuti ai suoi tifosi ed ultras. Ospitare una squadra che compie cento anni di storia calcistica come l’Arezzo per noi piccola e giovane società e un Onore. Come abbiamo già detto alla società del Livorno non possiamo che dirlo anche a voi augurandovi che sia l’ultima volta che venite a giocare in un campionato ufficiale a Ghivizzano stadio “Carraia“ in quanto meritate il massimo palcoscenico professionistico.

Ma oltre a questo sentimento di riconoscenza verso la vostra città non possiamo non ricordare e dare il Bentornato a Paolo Giovannini “figliol prodigo del calcio della nostra valle del Serchio” che noi ci onoriamo di rappresentare in un campionato nazionale.

Paolo Giovannini partito da questa valle, senza conoscenze altolocate, ma solo con le sue forze, con le sue capacità professionali ed umane e diventato un grande manager sportivo dimostrando il suo valore con i risultati concreti fatti di bilanci oculati e in ordine, vittorie, e promozioni sul campo.

Non possiamo ricordare che al “Carraia “nel pieno della tua adolescenza, nei famosi anni ’80, da mezzala spumeggiante ci scorrazzavi saltavi tutti ma poi all’ingresso dell’aria “sbattevi sul muro” del mitico difensore del Ghivizzano Nello Semplici che ti fermava sempre. Un calcio epico, vero, fatto di storie umane e di paese in campi polverosi o acquitrini.

Non possiamo ricordare che Emanuele Venturelli, attuale allenatore del Ghivizzano terza categoria nostro concittadino da giocatore ha vinto un campionato di C1 proprio ad Arezzo, è stato una tua scoperta che hai portato sempre con te.

Non possiamo non riconoscere, e prima di noi, l’ha fatto lui nella prima intervista da capitano del Napoli il nostro ragazzo prodigio Giovanni di Lorenzo, di cui ti sei preso la cura di farlo crescere calcisticamente e di avviare al professionismo facendolo esordire in serie D a 15 anni a Forcoli.

Oggi ti rincontriamo da avversario faremo di tutto per ritornare alla vittoria dopo 5 pareggi consecutivi proprio contro la prima della classe per onorare lo sport i suoi valori come il rispetto e proprio per questo non possiamo non riconoscere pubblicamente il valore della riconoscenza che tutta la valle calcistica ha nei tuoi confronti. Ben tornato Paolo.

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  Scritto da La Redazione il 12/10/2022
 

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