"C'è chi fa ALLENARE i POSITIVI, da noi priorità alla SICUREZZA"
Parla il Direttore Generale dell'ASD Giovani Grassina Belmonte Enrico Carlo Busoni

Come tutte le società toscane, anche l’ASD Giovani Grassina Belmonte si sta preparando in vista della ripartenza dopo lo stop dettato dalla nuova ondata di Covid 19. Tra misure di sicurezza e restrizioni varie, si spera di iniziare ad intravedere la luce in fondo al tunnel. A fare il punto della situazione è il Direttore Generale Enrico Carlo Busoni.
“Siamo in difficoltà come tutti, ma stiamo tornando quasi a regime per quanto riguarda gli allenamenti. Nelle scorse settimane avevamo ridotto a due il numero degli allenamenti per evitare assembramenti e per preservare la salvaguardia dei ragazzi, ma i presenti erano davvero pochi. Per questo fine settimana avevamo fissato dei test amichevoli, ma non so saremo in grado di rispettare gli impegni. Quello che davvero mi auguro, però, è che si sia raggiunto il picco e che da adesso in poi le cose migliorino” – dichiara speranzoso Busoni.
Tante polemiche, tanti tuttologi, ma il diggì sta con la Federazione. “Penso che abbiano lavorato al meglio per la tutela e la salute dei ragazzi. In situazioni come questa è inutile che ognuno dica la propria, ci dobbiamo affidare a quello che dicono gli esperti e rimetterci alle decisioni di gente competente. Io non sono un esperto e per questo non mi permetto di giudicare”.
Busoni è invece ben felice per il passaggio da un mese ad una settimana del lasso di tempo dopo cui poter sostenere la visita medica di ritorno all’attività. “Era improponibile aspettare così tanto tempo dopo che un ragazzo si è negativizzato dal Covid per poter riprendere a giocare. Adesso dopo sette giorni ed una prova sotto sforzo superata puoi finalmente tornare all’attività e, nonostante un po’ di code per trovare appuntamenti disponibili nelle strutture, questo è un grande passo in avanti”.
Sono quasi due anni di Covid, un virus che ha creato problemi sociali importanti nei ragazzi. “Ci sono diversi atleti da noi che hanno deciso di smettere, e so che sono problemi con cui si sono imbattute anche altre società, così come sono sicuro che sarà successo anche per gli altri sport. Purtroppo i danni per ragazzi di un’età così sensibile sono davvero pesanti”.
Per l’ASD Giovani Grassina Belmonte la sicurezza dei propri tesserati deve essere sempre la priorità. “Siamo sempre attenti alla salvaguardia dei nostri atleti, a maggior ragione dei minorenni. Questo ci costa sacrifici e soprattutto spese per fare lavori che prima non erano previsti, ma è giusto che sia così. Noi sanifichiamo tutte le strutture, i palloni e le attrezzature dopo ogni seduta, vogliamo preservare la salute di tutti. Settimanalmente, poi, richiediamo a tutti il green pass, non vogliamo che qualcuno possa fare il furbetto”.
Cosa che sembrerebbe non accadere in tutte le società della zona. “Senza fare nomi, ci sono almeno tre società su Firenze che fanno come vogliono. Mi spiego meglio: alcuni clubs fanno allenare calciatori positivi come se niente fosse, cosa che da noi non accadrà mai e poi mai. E la cosa più grave è che i genitori siano consapevoli di questi rischi ma assecondino certi comportamenti…”
Scritto da Massimo Benedetti il 27/01/2022







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