"Noi dobbiamo pensare a fare il MASSIMO possibile da qui alla FINE"
Promozione Gir. C, l'allenatore del Cortona Camucia Enrico Testini suona la carica

Momento delicato per il Cortona Camucia, attuale quinta forza del Girone C di Promozione in coabitazione con il Terranuova Traiana, reduce però da un solo punto conquistato nelle ultime tre partite.
Mister Testini, a parte qualche episodio arbitrale discutibile, cosa non sta funzionando ultimamente? “A parte i risultati poco soddisfacenti che dipendono da vari fattori, le ultime tre gare hanno avuto andamenti diversi. A Laterina si trattava di uno scontro al vertice, con una cornice di pubblico importante ed è stata una partita bloccata, condizionata dalla posta in palio, decisa da un episodio su palla inattiva che ha sbloccato l’equilibrio in una partita in cui non ci sono state grandi occasioni da rete. Dispiace non esserci arrivati nella migliore condizione anche a livello di gruppo, visto che c’erano state problematiche di vario genere che erano capitate a ridosso di quella partita che un po’ hanno condizionato la gara. Per quanto riguarda il pareggio interno con il Pontassieve, è venuta un po’ a mancare la prestazione, dal punto di vista nervoso e mentale la squadra non è stata lucida come altre volte; diciamo che anche la sconfitta di sette giorni prima aveva tolto qualche sicurezza ed un po’ di positività. L’avevamo sbloccata nel finale, con un episodio dubbio, ma non possiamo appigliarci a questo episodio, dovevamo fare sicuramente di più”.
Cos’è successo a Pratovecchio? In vantaggio 2-0 fino a poco più di dieci minuti dalla fine, la squadra, dopo il 2 -1 e dopo essere rimasta in dieci, non è riuscita a contrastare i casentinesi. “La gara di domenica è, invece, una partita difficile da raccontare perché per settantacinque minuti c’è stata una grandissima prestazione sia dal punto di vista temperamentale che dal punto di vista tecnico-tattico. Eravamo andati in vantaggio per 2-0 e non avevamo mai subìto le loro offensive, pur essendo particolarmente dotati nel reparto d’attacco, ma gli episodi del rigore e dell’espulsione di Tanganelli nella stessa azione hanno cambiato la partita. Il Pratovecchio ha dei giocatori di livello altissimo che hanno nella componente temperamentale una delle loro caratteristiche migliori e nel momento in cui si sono accesi questi due/tre giocatori e noi eravamo in inferiorità numerica, sono venute fuori altre due reti con due capolavori balistici quasi irripetibili. E’ stata una partita che non abbiamo gestito nel migliore dei modi nell’ultimo quarto di gara, però segnata anche da una grande risposta del Pratovecchio ed anche da un po’ di sfortuna per degli episodi particolari”.
Sei partite alla fine, praticamente sei finali. Quanti punti pensa che occorreranno per raggiungere i play-off? “Uno in più della Terranuovese, nel senso che a così poco dalla fine conterà anche quello che succederà sugli altri campi. Noi dobbiamo pensare a fare il massimo possibile, per quella che è la nostra condizione psicofisica attuale e dipenderà molto da quello che faranno gli altri. Questo vale sia per le squadre che sono davanti sia per quelle che sono dietro; è difficile fare una tabella, dobbiamo pensare soprattutto a ritrovare la condizione mentale, quella fisica non ci sta mancando”.
Domenica arriva la Castelnuovese, in una posizione tranquilla di classifica. Di solito, sono queste le partite più insidiose, contro chi non ha più niente da chiedere. All’andata fu 0-0. Quali sono le maggiori insidie di questo match? “La Castelnuovese non è in una posizione propriamente tranquilla, visto che ancora non è aritmeticamente salva e può puntare ancora ai play-off, quindi ha ancora due obiettivi per cui lottare; è una squadra molto attrezzata che ha un pacchetto offensivo di prim’ordine, Angelotti e Gambineri sono giocatori di indubbio valore, ha un’organizzazione data da mister Mussi, allenatore di grande esperienza, di grande livello. È una partita difficile per il valore della squadra che andiamo ad affrontare; bisogna anche dire che chi segue soltanto da lontano e non vede le partite non deve pensare che una squadra più indietro in classifica sia da considerare scarsa; in realtà, squadre scarse non ci sono, soprattutto quelle che stiamo affrontando in questo periodo”.
A parte Tanganelli, squalificato, gli altri ci sono tutti? “Domenica avevamo Filosi e Milani infortunati e sono entrambi in dubbio per domenica. Gli altri, per ora, sono a disposizione e speriamo di averli tutti. Il dubbio più grande rimane Filosi, mentre Milani, sicuramente, non ci sarà”.
Stefano Bertini
Scritto da La Redazione il 17/03/2017







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