"M. ORLANDI", FIRENZE vuole confermarsi campione con i GIOVANISSIMI B
Il Commissario Tecnico Massimo Benevieri, all'ottava finale in nove anni, presenta la finalissima contro Pistoia

Firenze vuole confermarsi campione. Dopo il successo della passata edizione in finale contro Lucca, la Rappresentativa Provinciale Giovanissimi “B” gigliata sfida infatti lunedì 28 marzo, giorno di Pasquetta”, allo Stadio “Bozzi” di Firenze, Pistoia nell’atto conclusivo del XXIX "Trofeo Toscana" - V Torneo Regionale "Marco Orlandi".
Nelle ultime stagioni Firenze è una sorta di costante con la categoria Giovanissimi “B”, al timone della quale c’è sempre Massimo Benevieri, all'ottava finale in nove edizioni. “Anche quest’anno abbiamo centrato l’obiettivo prefissato – dichiara il Commissario Tecnico - che era quello di centrare la finale per concludere il percorso in maniera ottimale. Ultimamente raggiungere l’atto conclusivo ci succede spesso, ed è grazie alla bontà del lavoro svolto. Io ed i miei collaboratori cerchiamo infatti di non sottovalutare niente, il bacino di utenza della nostra provincia è grande ed è quindi difficile vedere tutte le partite, ma non lasciamo niente al caso. Come Comitato abbiamo scelto di convocare al massimo due giocatori per società, ci siamo imposti questa limitazione per l’elevato numero di club presenti, ma sono molto entusiasta della rosa. Il gruppo è compatto ed ha dimostrato che le scelte sono state molto azzeccate, siamo davvero contenti per quanto espresso sia dal punto di vista del gioco che comportamentale”.
Sulla strada di Firenze verso la conferma sul tetto della Toscana c’è Pistoia. “Confido nel temperamento e nel carattere dei miei ragazzi per ottenere una vittoria che tutti vogliamo fortemente. Di fronte a noi ci sarà però un avversario ostico, che chi ha sempre creato difficoltà. Pistoia è infatti una Delegazione leale e corretta, che allestisce Rappresentative difficili da battere, ed abbiamo massimo rispetto per loro. Non dobbiamo mai sottovalutare nessuno, le partite vanno giocate e vinte sul campo”.
Benevieri loda l’operato dei suoi ragazzi. “Mi sento fortunato, il gruppo fin dall’inizio ha sempre dimostrato grande motivazione e determinazione, negli anni ho sempre trovato giocatori con tanta voglia di fare questa esperienza. Sono davvero entusiasta di tutti, dei titolari, di chi gioca poco, di chi subentra e può essere più importante e decisivo di chi parte dall’inizio. La Rappresentativa è un opportunità di crescita e di divertimento, dove i ragazzi possono instaurare rapporti di amicizia che possono poi crescere anche fuori dal rettangolo verde. Vincere piace a tutti, ma prima del risultato viene il rispetto, e questo è un aspetto su cui Firenze lavora molto, ottenendo ottimi riscontri”.
Scritto da Massimo Benedetti il 25/03/2016







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