"Quando ho visto la palla in rete non ho capito più niente"
IVAN PAOLACCI racconta il gol che ha dato la Coppa Italia alla LARCIANESE

E' lui l'eroe della finale di Coppa Italia di mercoledì scorso a Firenze contro il S. Donato. Ivan Paolacci, classe 1988, da Pistoia, era entrato all'inizio dei tempi supplementari. Alla Larcianese da pochi giorni dopo essere stato svincolato dalla Vaianese Impavida Vernio (Promozione girone A), è colui che ha deciso i giochi, firmando il gol della storica vittoria dei viola.
"Non ho ricordi particolari di quanto è successo - dice a TOSCANAGOL - so solo che quando è entrato il pallone non ho più visto un granchè."
Ma l'azione... "C'è stata una rimessa laterale di Pinto, la spizzata di Melani e io ho anticipato il difensore sul primo palo con la punta del piede. Poi non ho capito più niente."
Un gol dal significato tutto particolare per questo attaccante reduce da un 2015 davvero brutto con gravi infortuni che ne hanno condizionato il rendimento. "Per me significa tanto. Non ho rivalsa verso nessuno, solo tanta soddisfazione verso me stesso dopo un anno difficile con due operazioni al ginocchio in otto mesi. Questa rete ha ripagato tutti i miei sforzi e sacrifici."
A Larciano da poche settimane, Paolacci ora sarà ricordato per questo gol. "Il merito è di Piero Beneforti che nonostante un anno praticamente di inattività mi ha dato una gran fiducia."
Che Paolacci ha ripagato con questo di straordinaria importanza che oltre a consegnare la Coppa Italia, apre le porte per la fase nazionale. Ora l'attaccante di Pistoia cosa si aspetta? "Innanzitutto di stare bene fisicamente, trovare un po di continuità e segnare. Prenderemo la fase finale con entusiasmo e la soddisfazione di esserci, poi vedremo quello che verrà."
NELLA FOTO DI NUCCI L'ESULTANZA DI PAOLACCI DOPO IL GOL DECISIVO SEGNATO AL SAN DONATO
Infine una precisizione che Paolacci vuole fare. "Ci tengo a dire una cosa, che la cosa più bella di tutto ciò è stata aver dato una grande gioia ai "vecchi" del gruppo come capitan Pinto, Panelli, Amatucci, Citera, Fioravanti, che tenevano da morire a questa Coppa, sono loro che sono arrivati lì, io ho solo giocato mezzora di tutta la competizione. Quindi il merito gran parte è di chi c è arrivato!"
Ricapitolando, ecco la carriera-giromondo di Ivan Paolacci: settore giovanile Prato, prima squadra Prat, Vernio (Eccellenza), Scandicci (D), Barberino (Eccellenza) Montemurlo (Eccellenza), quattro anni a Quarrata (Eccellenza e Promozione), Vaianese Vernio ad inizio stagione e ora a Larciano.
Scritto da La Redazione il 23/01/2016















.jpg&width=130)
