Il MARGINE COPERTA parte per primeggiare in tutte le categorie
Il Direttore Generale Antonio Bongiorni presenta i tre campionati regionali di merito

Antonio Bongiorni, Direttore Generale della Polisportiva Margine Coperta, è un profondo conoscitore del calcio giovanile toscano. Ogni anno riesce a cedere ragazzi cresciuti nel club a società professionistiche, ultimo della lunga lista Stefano Marchetti, difensore classe 1999, passato al Genoa, ed al tempo stesso ad allestire squadre in grado di lottare per il titolo regionale.
Con lui siamo andati a presentare i tre gironi di merito che prenderanno il via tra sabato 19 e domenica 20 settembre.
ALLIEVI REGIONALI ELITE – “Quest’anno è molto difficile fare previsioni per questo campionato. Il San Michele Cattolica Virtus ha in Francesco Gozzi, capace di vincere due titoli consecutivi nel 2013 e 2014, un tecnico che conosce alla perfezione la categoria. Massimo Massi, trainer dell’Olimpia Firenze campione in carica, ha dato nella scorsa stagione una sua impronta alla squadra e c’è curiosità nel vedere se il club bianconero sarà competitivo anche quest’anno. Il Tau Calcio Altopascio ha cambiato allenatore e nonostante Riccardo Bartalucci dovrà ambientarsi sono sicuro che gli amaranto saranno altamente competitivi. Ci sono poi le solite note Scandicci e Sestese, oltre al Margine Coperta. Reputo, infatti, la nostra squadra competitiva, anche se la partenza di Marchetti ci ha creato un buco al quale cercheremo di sopperire con elementi validi classe 2000. Abbiamo, inoltre, in Fabio Coppetti un allenatore che conosce molto bene la categoria e le squadre che andremo ad affrontare”.
ALLIEVI B REGIONALI ELITE – “Questo, a mio avviso, deve fungere da campionato formativo, anche se molto dipenderà dalle strategie che le varie società vorranno attuare. Sarà molto equilibrato poiché molti elementi classe 2000, annata molto competitiva, saranno impiegati nella categoria superiore. Noi ad esempio, abbiamo Boldrini, Cerretelli, Fornaci e Garbati in pianta stabile con il gruppo 1999, ma potranno scendere talvolta quando giocheremo contro gli avversari più blasonati per disputare test di verifica di un certo livello. Questa è una rassegna formativa ma interessante, perché i ragazzi avranno addosso gli occhi delle società professionistiche, che potrebbero puntare su qualche ragazzo per rinforzare la formazione Allievi Nazionali dell’anno venturo”.
GIOVANISSIMI REGIONALI ELITE – “È una categoria dove negli ultimi anni noi e la Sestese abbiamo sempre fatto la voce grossa, con l’inserimento nell’ultima stagione del Tau Calcio Altopascio. Sono convinto che queste tre società saranno ai vertici anche quest’anno, ma non sottovaluterei il San Michele Cattolica Virtus, ottima squadra anche se ha appena ceduto Bartolini alla Fiorentina. Questo, però, è il messaggio che deve dare un club con una politica societaria forte, vendere i migliori elementi a sodalizi professionisti e riuscire ad allestire organici comunque di prim’ordine. Noi abbiamo recentemente perso la finale del “Milziade Caprili” contro il Tau Calcio Altopascio soltanto dopo i supplementari, al termine di una gara equilibrata, e siamo convinti di poter dare fastidio a chiunque. Speriamo di invertire la tendenza dello scorso anno, quando perdemmo tantissimi punti dagli amaranto nelle prime giornate. Senza quella partenza ad handicap ci saremmo potuti giocare fino all’ultimo il titolo con la società del Presidente Fabrizio Nieri, che è salita meritatamente sul tetto della Toscana”.
Scritto da Massimo Benedetti il 18/09/2015












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