Monsummano, è Mario Meschi il tecnico per la stagione 2015-2016
Presso lo scenario di Piazza Giusti, il DS Giovannini ha presentato il nuovo mister ex Lammari e Piano di Coreglia
Per quanto riguarda i nomi dei nuovi calciatori che andranno a rendere onore ai colori del Monsummano, presto ancora avere dettagli definitivi. Ma è certo che a breve saranno annunciati anche i nomi dei giocatori, visto che la sintonia tra il DG Fabrizio Giovannini e il nuovo tecnico termale è ottima. La presentazione di stamattina in Piazza Giusti, nel cuore di Monsummano Terme, aveva come protagonista proprio l'allenatore, annunciato ufficialmente presso il bar La Rinascita, punto di ritrovo in Piazza Giusti per sostenitori vicini al Monsummano.
Il nuovo mister sarà Mario Meschi, altro lucchese che segue il Direttore Generale Giovannini in Valdinievole e pronto per la nuova avventura. Insieme a loro, dalla città muraria e le sue frazioni, altri calciatori potrebbero arrivare, in particolare elementi esperti che con allenatore o dirigente hanno già condiviso esperienze.
Meschi intraprende l'avventura fuori Lucca dopo gli anni al Mario Micheli, Piano di Coreglia, poi Lammari e ancora Piano di Coreglia Pescaglia. Proprio nell'ultima stagione si ricorda l'avvio scoppiettante: subentrato alla decima giornata, collezionò otto vittorie e dieci risultati utili consecutivi, portando la squadra fuori dalle zone calde.
La società punta ad allestire una squadra ambiziosa che possa garantire una stagione di vertice. Il club del presidente Antonio Mangiantini, imprenditore specializzato nella distribuzione di caffè, punta a far durare il calvario della prima categoria soltanto una stagione, con l'auspicio di un pronto ritorno in promozione.
Queste le parole di Mangiantini, davanti ad un pubblico di appassionati e uomini vicini alla società: "La stagione è iniziata, presento un gruppo di lavoro a cui auguro ampie soddisfazioni, con voglia di rivalsa da parte dei confermati per quanto non raggiunto nella scorsa stagione".
La voglia di rivalsa è forte anche nelle parole di Fabrizio Giovannini, che ha presentato l'allenatore: "La scelta del tecnico non è stata facile. In tanti volevano allenare il Monsummano, segno che il club ha ancora un suo fascino nonostante la stagione storta. Abbiamo sentito tanti tecnici, la scelta è ricaduta su Mario Meschi, che ha le caratteristiche di allenatore esperto, facendo risultati in eccellenza e promozione. Allo stesso tempo, Meschi ha anche le motivazioni per fare bene. In merito al girone, la speranza è quello di andare nel gruppo B o C, con formazioni pratesi, fiorentina o della provincia di Pisa. Un girone più tecnico e meno agonistico ci potrebbe aiutare nella classifica e a vedere gare più spettacoli e appetibili per il nostro pubblico".
Presto per il Direttore Sportivo Andrea Biagini per dare notizie di mercato: "Siamo ancora a lavoro, non è facile dopo una stagione terminata con una retrocessione. Siamo alla ricerca di elementi in grado di dare le qualità necessarie per un torneo di vertice. Possiamo soltanto confermare che come allenatore della formazione juniores sarà confermato Christian Cervino, che bene ha fatto nella passata stagione".
Il cuore della presentazione è stata tutta per Mario Meschi: "Sono entusiasta di questa di questa chiamata del Monsummano. Voglio mettermi dentro i panni di questo ruolo di allenatore consapevole della voglia di far bene che c'è qui. Getteremo le basi, sperando di raccogliere i frutti. Qui c'è entusiasmo, testimoniato dalla bella presentazione che stiamo facendo".
Con Meschi ci sarà Massimo Braschi, ex Monsummano, che avrà il ruolo di preparatore dei portieri. Le mosse in chiave mercato dovrebbe essere quella di confermare alcuni big, da integrare con altri giocatori importanti provenienti da altri club. Tutto sarà ponderato, senza scelte frettolose, con la consapevolezza che qualcosa potrebbe arrivare anche a preparazione in corso. Manca la data ufficiale dell'avvio della preparazione, che sarà fatta in campi limitrofi a quello dello stadio di Monsummano, visto che nella struttura sono in corso lavori di restiling e del manto erboso. Facile che la prima partita di Coppa Toscana venga giocata in trasferta, in modo da poter dare una settimana in più all'impresa esecutrice dei lavori.
Nella foto, davanti al tabellone che rievoca la Coppa Italia vinta nel 1971 - 1972: il DS Biagini, il presidente Mangiantini, Fabrizio Giovannini e mister Meschi.
Scritto da Michele Citarella il 13/06/2015










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