"Ho accettato questo incarico perché credevo di poter vincere"
Marco Nerozzi "rivive" la grande stagione in sella al Capostrada Belvedere vincitore del Girone D di Giovanissimi Regionali

Dopo i successi con Pistoiese, Margine Coperta e Tau Calcio Altopascio, e l’esperienza con la Rappresentativa Regionale Giovanissimi, Marco Nerozzi si è rimesso in gioco accettando l’offerta del Capostrada Belvedere. Al tecnico, subentrato alla terza giornata a Paolo D’Agostino, vennero affidati i Giovanissimi Regionali, e lui ha condotto la squadra verso la vittoria del Girone D, arrivata peraltro con un turno di anticipo.
Nerozzi “rivive” la grande cavalcata del Capostrada Belvedere. “Questa vittoria per me è l’ultima in ordine tempo ma, visto che gli anni passano, posso affermare che è la più bella. Nelle prime sei giornate abbiamo fatto registrare due sconfitte e subito sei reti, poi il gruppo ha trovato la sua quadratura ed identità, riuscendo a collezionare diciannove risultati utili consecutivi, diciassette vittorie e due pareggi, non incassando nemmeno un goal. Cammin facendo sono cresciuti i valori tecnici ed umani del gruppo, e questo ci ha permesso di rosicchiare punti su punti, fino ad arrivare a conquistare la vetta solitaria alla seconda giornata del girone di ritorno, e da lì non l’abbiamo più lasciata. Probabilmente ci sono squadre più belle a vedersi o più tecniche nei singoli, ma non vincono le più brave, bensì le più forti. E la forza del gruppo e l’ottima organizzazione, conditi da grande spirito di sacrificio ed abnegazione, ci hanno permesso di raggiungere questo grande traguardo. Tutte le varie componenti sono state fondamentali e certi numeri è possibile ottenerli soltanto con l’aiuto di tutti, a partire dagli attaccanti Ballerini e Beqiri, 18 reti ciascuno, che in fase di non possesso si sono sempre sacrificati enormemente per la causa.”
L’obiettivo iniziale era quello di primeggiare? “Non vorrei essere presuntuoso, ma se ho accettato l'incarico è perché credevo di poter vincere il campionato. Il Direttore Sportivo Luigi Russo, che conosco dai tempi di Margine Coperta, mi aveva detto che questa era una squadra con un buon potenziale e che bisognava trovare la chiave per poter tirare fuori il meglio dai ragazzi. In questo mi ha aiutato molto Giovanni Breschi, ex terzino della Pistoiese, ha svolto il ruolo di Collaboratore Tecnico in maniera encomiabile.”
Dopo tre anni da Commissario Tecnico è stato troppo forte il richiamo della squadra di club. “L’esperienza in Rappresentativa mi ha gratificato e dato grandi soddisfazioni, ma mi sono sempre ritenuto un uomo di campo, che vuole trasmettere le proprie idee ai ragazzi, inoltre mi mancava avere un confronto settimanale con gli avversari.”
Rimarrà al Capostrada Belvedere anche nella prossima stagione? “Qui mi sono trovato benissimo, l’ambiente è compatto, molto semplice, dove si parla solo di calcio ed ognuno svolge il proprio compito senza invadere il campo altrui, a partire dal Direttore Generale Luca Fontana. Il mio accordo scade a maggio, aspettiamo di terminare il campionato ed alcuni tornei, poi ci metteremo a sedere e vedremo se ci saranno i presupposti per proseguire con il rapporto.”
Nerozzi saluta così. “Faccio i miei complimenti al Maliseti Tobbianesi, che si è dimostrato un degno rivale, e un grande in bocca per il futuro. Inoltre, colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente il Coordinatore della Rappresentativa Regionale Giovanissimi Alessandro Camilli, il Direttore Sportivo del Tau Calcio Altopascio Dante Lucarelli ed il Responsabile del Settore Giovanile della Sestese Roberto Pacini, i primi a farmi i complimenti dopo la matematica vittoria del campionato.”
Scritto da Massimo Benedetti il 24/04/2015












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