"Dovremo essere bravi a non subire il ritmo del Baldaccio Bruni"
Eccellenza Gir. B, mister Marco Coppi (Rignanese) presenta il big match contro la capolista

Domenica 8 febbraio fari puntati su Rignano sull’Arno per la sfida tra la Rignanese padrona di casa e il Baldacci Bruni capolista. Le due squadre sono divise da un solo punto in classifica nel Girone B di Eccellenza, ed è quindi previsto il pubblico delle grandi occasioni per il big match della ventunesima giornata.
Il tecnico dei biancoverdi Marco Coppi è consapevole che la squadra sta facendo cose memorabili. “L’obiettivo iniziale della società era quello di raggiungere la salvezza senza patemi d’animo dopo le sofferenze dello scorso anno, invece stiamo andando nettamente oltre le previsioni. Adesso siamo qui, ed è giusto che i ragazzi provino a restare in alto il più a lungo possibile, ci siamo e non abbiamo nessuna intenzione di mollare. Non scordiamoci della sconfitta a tavolino patita alla prima giornata contro la Larcianese, con quei punti avremmo avuto due risultati su tre a disposizione contro il Baldaccio Bruni.”
Il fattore campo non fa stare tranquillo il tecnico. “In casa purtroppo facciamo molta fatica, a differenza di quanto raccolto in trasferta, dove abbiamo fatto registrare sin qui otto vittorie su undici.”
Che partita sarà? “Mi aspetto una gara giocata a viso aperto dalla compagina aretina. Affrontiamo, infatti, una delle squadre che gioca il miglior calcio della categoria e che merita la posizione che occupa. I nostri avversari sono abituati a giocare senza tatticismi e a tenere alto il ritmo. Noi siamo una formazione con caratteristiche completamente diverse, ci adattiamo alle situazioni, siamo più compassati e dovremo essere bravi a non subire il ritmo del Baldaccio Bruni se non vogliamo incappare in una brutta domenica.”
Infine, Coppi parla della corsa alla vittoria finale. “Oltre al Baldaccio Bruni vedo in lotta anche il Porta Romana ed il Valdinievole Montecatini, quest’ultima forse la maggiore candidata. Del quintetto di testa vedo più indietro noi e la Sinalunghese, siamo due formazioni che si assomigliano, alla lunga i nostri organici più corti e con meno qualità rispetto alle altre tre si faranno sentire.”
Scritto da Massimo Benedetti il 06/02/2015






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