Serie D, per la Massese un buon test contro il Tuttocuoio
Danesi elogia il pressing, Fusco: "Una partenza che lascia ben sperare

Massese – Tuttocuoio 1-0
MASSESE: Barsottini (46' Mussi) (74' Torre), Perinelli , Anedda (46' Zambarda), Rosaia (62' Pagliasso), Parenti, Bugliani, Remorini (46' Ceccarelli), Campinoti (46' Lorenzini), Fusco (46' Angeli), Cargiolli (46' Dell'Amico), Del Nero (46' Canesi), All. Andrea Danesi.
TUTTOCUOIO: Bacci (46' Morandi), Pacini (46' Mulas), Salustri (dal 46' Cherillo), Pane (Konate), Colombini , Falivena (46' Di Giuseppe), Vitale (46' Della Bartola), Mariannini (46' Gelli), Sciapi (46' Mancini), Tempesti, Ferrari (46' Giacovelli), All. Massimiliano Alvini.
ARBITRO: Barbuzza di Carrara.
RETE: 25' Fusco.
NOTE: spettatori 250 circa; angoli 5 a 3 per il Tuttocuoio; ammoniti Tempesti, Remorini.
Al "Buonriposo" di Pozzi Querceta, i dilettanti battono i professionisti. Non è certo un risultato eclatante come quello del giorno prima e capace di fare maggiore notizia come la sconfitta della Juventus campione d'Italia contro la rappresentativa piemontese di Bettega Jr., ma è certo che la Massese ha ben figurato contro un Tuttocuoio comunque in superiorità numerica per gran parte della ripresa e desideroso di pareggiare i conti dopo lo svantaggio del primo tempo.
PROVA DI 4-2-3-1
Il tecnico apuano non si smentisce dal punto di vista tattico. Parenti e Bugliani baluardi davanti al portiere Barsottini, due giovani esterni quali Perinelli e Anedda. Una mediana che corre con Rosaia e Remorini, con Fusco unico attaccante dietro al trittico di mezzepunte quali Cargiolli, Campinoti e Del Nero.
IL GOL E LE BUONE TRAME
E' proprio quest'ultimo al 25' a mettere il cross perfetto da sinistro per la testa di Fusco. Rete a parte, i bianconeri fanno buona figura soprattutto in fase di possesso palla e vanno vicino al gol al 33' con Cargiolli su azione ispirata da Anedda mentre al 35' tiro di Fusco di ottima fattura ma deviato in corner da Bacci. Ancora Remorini e Fusco impensieriscono il portiere conciario.
RIPRESA
Nella ripresa si vede per poco tempo il nuovo arrivato Pagliasso: le doti dell'ex Juventus e Pro Vercelli si sono viste a sprazzi, visto che è stato costretto ad uscire poco dopo per infortunio muscolare (meglio non rischiarlo). Si nota invece il valore di Elia Angeli, attaccante scuola Empoli che ha mostrato capacità di pressing e grande falcata: poteva saltare il portiere Morandi al 25' e segnare il raddoppio, negato dalla tempestiva uscita del dodici del Tuttocuoio. Rosaia e Canesi fanno da flangiflutti davanti alla difesa e, aiutati da Lorenzini, concedono una sola palla gol a Tempesti, che di testa colpisce la traversa su cross da destra di Milas. E' una Massese che esce tra gli applausi,viste le assenze di Milianti in difesa, Tamberi sulla trequarti e di Ferrante e Cinquini. Per il Tuttocuoio una prestazione che non deve destare preoccupazione: lo ha ribadito lo stesso Alvini che si tratta pur sempre di calcio di luglio.
NEGLI SPOGLIATOI
Mister Danesi è soddisfatto: "Siamo pur sempre al calcio estivo e si potrebbe essere ingannati. Abbiamo battuto il Tuttocuoio e siamo soddisfatti, ma dobbiamo vedere anche a come la squadra ha ottenuto la vittoria. Abbiamo applicato quanto fatto in allenamento in questa settimana: siamo stati corti tra i reparti, abbiamo raddoppiato bene e retto sul piano fisico anche nella parte finale, quando per infortuni e cambi già effettuati abbiamo giocato in dieci contro undici". Il tecnico si lascia andare ad un commento sui giovani: "Canesi, Angeli, Lorenzini sono tutti ragazzi di valore ed hanno mostrato carattere. A Massa vogliamo dei giocatori così, ragazzi di razza e di grinta."
L'ex attaccante di Ghivizzano e Pietrasanta Marina Fuso si presenta con un gol che mette in mostra una delle sue specialità, ovvero il colpo di testa. "E' stato un bel gol – commenta – che deve trasmettere a me stesso e a tutta la squadra fiducia. Vincere aiuta ad infondere fiducia e la vittoria contro il Tuttocuoio deve servirci proprio a questo, aiutandoci a lavorare bene nelle prossime due settimane."
Scritto da Michele Citarella il 28/07/2014
















