"Cerbai" Giovanissimi B, tutto pronto per la finale Tau-Margine C.
Parlano i due allenatori Marco Di Bene e Salvatore Polverino

Sabato 21 giugno, ore 17:00, C.F.F. Figc - Lnd Stadio "B. Buozzi" (Firenze). Le squadre Giovanissimi B 2000 di Tau Calcio Altopascio e Margine si daranno battaglia nell'atto conclusivo del 17° Trofeo "F. Cerbai". Una sfida sconsigliata ai deboli di cuore, un confronto che promette spettacolo.
Gli amaranto hanno chiuso il raggruppamento a punteggio pieno, andando a vincere prima in casa della Sestese (2-1) quindi tra le mura amiche contro il Navacchio Zambra (4-0). Arrivati in semifinale, ecco la vittoria ai calci di rigore sul San Michele Cattolica Virtus dopo l'1-1 dei tempi regolamentari. I neroazzurri, invece, hanno superato con un 7-0 complessivo l'Olmoponte (4-0 in terra aretina e 3-0 in casa) nei quarti di finale, prima di sconfiggere in semifinale la Pro Livorno Sorgenti (2-0).
In casa Tau Calcio Altopascio tutti a disposizione di mister Marco Di Bene, eccezion fatta per Mussi e Tintori che per tutta la stagione sono stati aggregati al gruppo dei Giovanissimi Regionali. Che gara si aspetta? "In una finale, specialmente tra queste due squadre, non ci sono favoriti, c'è sempre grande equilibrio nei valori, gli episodi potrebbero risultare decisivi. Sono convinto che sarà un bel match, è la finale per l'eccellenza, la finale della finali, è un derby molto sentito, dove chi avrà più fame porterà a casa il trofeo."
Il tecnico amaranto (che ha giocato nel Margine Coperta) dimostra grande rispetto per gli avversari. "Abbiamo affrontato i neroazzurri la settimana scorsa al torneo di Agliana, finì 0-0 e venimmo poi sconfitti ai rigori. In quella occasione ho potuto constatare come il Margine Coperta sia una squadra completa: compatta, con una buona organizzazione di gioco e con singoli estremamente validi in ogni zona del campo."
Il Tau Calcio Altopascio ha però tutte le carte in regola per ben figurare. "Confido molto sul gruppo, ilnostro grande punto di forza, tutti sono importanti allo stesso modo, dal numero 1 al 18. Siamo carichi e determinati ma al tempo stesso sereni e tranquilli, la squadra è abituata a giocare partite importanti già dallo scorso anno."
La parola passa poi all'allenatore del Margine Coperta Salvatore Polverino che parla di una squadra serena. "Arrivare in fondo ad una manifestazione simile non è un casualità, sia noi che i nostri avversari abbiamo meritato di arrivare a giocarci questa finale. Stiamo cercando di infondere una cultura diversa ai ragazzi, tutte le partite sono uguali, non ci deve essere la malattia delle squadre rivali, da parte nostra non c'è la minima tensione."
In vista delle scelte di formazioni, inciderà la Final Six che partirà mercoledì 25 giugno? "Stiamo valutando tutte le decisioni, è normale che avremo un occhio di riguardo per la rassegna nella quale difenderemo lo Scudetto conquistato lo scorso anno."
Polverino è solidale con la filosofia del club neroazzurro. "I ragazzi sono giovani, devono pensare a giocare a calcio senza grandi tatticismi. Non abbiamo un reparto che spicca sugli altri, cerchiamo di mettere in condizione i ragazzi di andare a provare a fare calcio a certi livelli. Se poi dovesse arrivare anche la vittoria, tanto meglio..."
NELLA FOTO A SINISTRA MARCO DI BENE E A DESTRA SALVATORE POLVERINO
Scritto da Massimo Benedetti il 20/06/2014










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