GALA,il MONTESERRA vuole ARRIVARE LONTANO: "Ce la GIOCHIAMO con TUTTI"
Si riparte con gli ottavi di finale di livello altissimo: parla Francesco Pratali

Una fase a gironi straordinaria per il Monteserra nel GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S. Il gruppo 2012 biancoverde ha infatti chiuso il Girone 8 a punteggio pieno, segnando ben ventitré reti in quattro gare. Numeri impressionanti per una formazione che adesso vuole arrivare più lontano possibile.
Domenica 26 aprile torna la manifestazione organizzata da TOSCANAGOL ed il Monteserra sarà di scena a Sesto Fiorentino (calcio d’inizio ore 18) contro lo Scandicci, che ha chiuso al secondo posto con cinque punti il Girone 7.
A parlare in vista della ripresa del torneo è il deus ex machina del club Francesco Pratali, ex difensore di Empoli, Torino e Siena con all’attivo 131 presenze in Serie A. “Abbiamo un buon gruppo che sta facendo molto bene da inizio stagione, con diversi ragazzi di qualità e di prospettiva. Noi stiamo bene e siamo convinti di potercela giocare alla pari con chiunque, poi sappiamo che nelle gare ad eliminazione entrano in ballo tanti fattori”.
Che partita si attende contro lo Scandicci? “Il club è da tanti anni ad un livello altissimo a livello di Settore Giovanile e Scuola Calcio, e sfideremo un avversario che non va preso assolutamente sottogamba e che può metterci in difficoltà”.
Qual è il vostro obiettivo? “Il GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S è un torneo fantastico a livello regionale per la qualità delle squadre che partecipano. La nostra è una società partita soltanto nel 2020 ed in pochi avrebbero creduto, forse soltanto io, di poter raggiungere certi traguardi. Visti anche i bacini di utenza di altre grandi realtà toscane, per noi sarebbe già bellissimo riuscire ad entrare tra le prime otto, avendo così la possibilità di esibirci fino alla giornata finale”.
Prima di tutto, però, Pratali rivendica il credo della sua Scuola Calcio. “Come filosofia cerchiamo di guardare per prima cosa alla crescita dei ragazzi più che ai risultati. È un percorso difficile, ma se ogni singolo calciatore lo fai migliorare e lo metti in un certo contesto di squadra, poi i risultati diventano una normale conseguenza. Inoltre, è per noi motivo di orgoglio portare spesso ragazzi sotto età, su tutti l’esterno offensivo classe 2014 Gabriele Pagano, autore di quattro reti nella prima fase”.
Scritto da Massimo Benedetti il 23/04/2026
















