SECONDA, a CACCIA di una STORICA DOPPIETTA COPPA-CAMPIONATO
Parla il centrocampista e Direttore Sportivo del Chiesina Uzzanese (girone B) Giacomo Tardiola

È vivo in casa Chiesina Uzzanese il sogno di centrare una storica “doppietta”. La compagine allenata da mister Fabrizio Salvadori è al comando del Girone B di Seconda Categoria dopo venti giornate (a pari merito con la New Team) ed in semifinale di Coppa Toscana, dove ad attenderla ci sarà l’Impruneta Tavarnuzze.
Direttore Sportivo del Chiesina Uzzanese è Giacomo Tardiola, che ricopre un duplice ruolo: classe 1988, è infatti anche un calciatore della squadra, di ruolo centrocampista. Come vive questa doppia veste? “Quando entro nello spogliatoio sono soltanto un calciatore. Diciamo che sono il collante tra la società e lo spogliatoio per capire certe dinamiche interne e quali necessità possano avere i ragazzi. Mi occupo dell’allestimento della rosa ma ogni decisione è condivisa con mister Salvadori e con il Presidente Pier Luigi Carmignani. Sono nato e cresciuto a Chiesina Uzzanese e, anche una volta appese le scarpette al chiodo, voglio fare il Direttore Sportivo qui e crescere insieme a questo club. Collaboro con Juniores e Settore Giovanile, lavoro a trecentosessanta gradi e sono troppo legato all’ambiente, per me non c’è niente di meglio”.
Il Chiesina Uzzanese è reduce proprio dal quarto di finale di Coppa Toscana, dove ha battuto nettamente (4-1) la diretta rivale in campionato New Team. “È stato un grande risultato, ma il forse un po’ bugiardo. La gara, infatti, è stata avvincente e tirata fino in fondo, contro una squadra molto forte”.
Adesso vi attende l’Impruneta Tavarnuzze in semifinale. “Abbiamo compiuto un percorso bellissimo, essere tra le prime quattro è motivo di grande orgoglio. Tutto quello che verrà da adesso in avanti sarà di guadagnato, ma ormai ci crediamo, vogliamo giocarci tutte le nostre opportunità e non ci poniamo limiti”.
Passando al campionato, vi aspettavate di fare così bene? “Nella passata stagione abbiamo chiuso al quarto posto e volevamo alzare l’asticella, cercando di arrivare nelle prime tre. Ad inizio campionato, però, avevamo come un’ossessione di vincere, e soltanto quando ci siamo tolti questo peso dalla testa e abbiamo abbassato il profilo, con umiltà siamo arrivati fino in vetta”.
La strada che porta alla vittoria finale è ancora lunga. “Siamo primi ed è normale che vorremmo restarci fino in fondo. Sappiamo però di dovercela giocare contro una New Team che è una squadra molto attrezzata e come noi ha una rosa lunga e di qualità, e con cui abbiamo ancora lo scontro diretto da giocare, in casa nostra, domenica 15 marzo. Guai, però, a considerare fuori dai giochi il Molazzana, ma anche Cintolese, Ghivizzano e Pescia. È un campionato bello ed avvincente, dove non ci sono squadre materasso, e secondo me trionferà chi sbaglierà di meno, soprattutto con le piccole”.
Il sogno di vincere per una dedica speciale. “Al Chiesina Uzzanese non è mai successo di fare doppietta, e se ci riuscissimo sarebbe qualcosa di straordinario, ma dobbiamo procedere passo dopo passo. Vorremmo però alzare almeno un trofeo per dedicarlo al nostro indimenticato Vice Presidente Mario Desideri, scomparso poche settimane fa”.
Scritto da Massimo Benedetti il 13/02/2026















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