"La vittoria con il Seravezza importante per classifica e rivalità"
Eccellenza Gir. A, il tecnico del Real Forte Querceta Maurizio Cerasa parla in vista del rush finale

Dopo il k.o. esterno sul campo del Forcoli Valdera, il Real Forte Querceta è prontamente tornato in carreggiata e lo ha fatto vincendo tra le mura amiche la partita più sentita, quella contro il Seravezza. Complice anche la sconfitta esterna della capolista Pietrasanta ed il pareggio interno del Camaiore, la compagine allenata da Maurizio Cerasa è tornata ad una sola lunghezza dalla vetta quando mancano sette giornate al termine del Girone A di Eccellenza.
Il trainer lucchese torna sul successo nel derby dell’ultimo turno. “I tre punti ci servivano innanzitutto per la classifica, inoltre con il Seravezza c’è una rivalità storica ed è stato importante regalare una grossa soddisfazione a società e tifosi. Abbiamo sempre cercato di fare la partita e la vittoria è stata assolutamente legittima”.
La classifica recita Pietrasanta 42, Camaiore e Real Forte Querceta 41 e domenica biancocelesti e bluamaranto si affronteranno nello scontro diretto, mentre gli uomini di Cerasa saranno di scena sul campo del Lammari. “Dobbiamo pensare soltanto a noi stessi e cercare di fare punti con chiunque, non incappando più negli errori fatti in passato come, ad esempio, la sconfitta patita dieci giorni fa contro il Forcoli Valdera. Contro il Lammari non sarà affatto facile, affrontiamo una formazione ancora imbattuta nel girone di ritorno, ben messa in campo da Stefano Fracassi, tecnico che sa motivare al meglio i propri giocatori”.
Cerasa non vuol sentir parlare di un calendario in discesa. “Dopo il mercato di dicembre la classifica non rispecchia i reali valori, inoltre è molto difficile, a questo punto della stagione, affrontare squadre che devono conquistare la permanenza in categoria”.
Praticamente impossibile dire chi la spunterà. “Noi siamo partiti per migliorare il terzo posto dello scorso anno, ma dovremo duellare con due squadre attrezzatissime che rispettiamo molto. Tra noi, Camaiore e Pietrasanta le differenze sono veramente minime, per spuntarla serviranno grande costanza ed un pizzico di fortuna”.
Scritto da Massimo Benedetti il 24/02/2016
















