Mercato in fermento per la Cattolica Virtus, ecco tutti i movimenti
I 1998 Coppetti e Vacca rispettivamente a Pisa e Juve Stabia, Nannelli (2002) alla Fiorentina

Come tutte le estati, in casa San Michele Cattolica Virtus, uno dei Settori Giovanili più blasonati della Provincia di Firenze e della Toscana intera, c’è grande fermento per i movimenti di mercato in entrata ed in uscita, con il telefono del Direttore Sportivo Paolo Bosi che non smette mai di squillare.
Terminato il percorso con la categoria Allievi, per i ragazzi del gruppo 1998 è tempo di lasciare il club: il portiere Nardone è passato all’Aquila Montevarchi, i difensori Amoddio e Frullini sono andati allo Scandicci, Manetti al Porta Romana e Mazzei alla Lastrigiana, i centrocampisti Capineri e Melaccio sono approdati al Montelupo, Chianese e Gianassi allo Scandicci, Coppetti al Pisa e Vacca alla Juve Stabia, infine, per quanto riguarda il reparto offensivo, Berti è stato tesserato dallo Scandicci, Enache dal Montelupo, Marangio dal Calenzano e Santoni dal Grassina.
Sono ben cinque i giocatori approdati allo Scandicci. “C’è un buon rapporto tra le due società – dichiara Bosi – negli ultimi anni molti ragazzi passati dal San Michele Cattolica Virtus allo Scandicci hanno poi debuttato in prima squadra in Serie D e l’approdo in biancoazzurro è quindi un’ottima prospettiva per loro, così come è per noi molto gratificante che un club di quel calibro abbia un’alta considerazione del nostro Settore Giovanile”.
Andiamo adesso a conoscere i volti nuovi arrivati in giallorosso. Partiamo dagli Allievi Regionali Élite. “Abbiamo confermato tutti i ragazzi del gruppo 2000 che hanno trionfato nel campionato Allievi B Regionali di Merito, in più sono arrivati il difensore Galgano dall’Olimpia Firenze ed il centrocampista Tozzi dal Ponte a Sieve”.
Passiamo agli Allievi B Regionali Élite. “Ci siamo assicurati il portiere Ferrari, titolare lo scorso anno nella Rappresentativa Regionale Giovanissimi, proveniente dalla Floria 2000, i difensore Bonaiuti e Graziani dall’Olimpia Firenze, il centrocampista Fei dal Maliseti Tobbianese e gli attaccanti Berti dallo Sporting Arno, Di Muro dal Pontassieve e Falasca dal Poggio a Caiano. Il gruppo 2000 è stato confermato nella sua totalità, eccezion fatta per l’attaccante Frosali, passato alla Settignanese”.
Diversi volti nuovi anche per quanto riguarda i Giovanissimi Regionali Élite. “Abbiamo rinforzato un gruppo già forte, che non a caso ha centrato la semifinale nel Trofeo “F. Cerbai”, perdendo contro il Poggibonsi futuro campione. Sono arrivati i difensori Canayunan dalla Grevigiana, Pacifico dal San Donato Tavarnelle e Rellini dallo Sporting Arno, i centrocampisti Baldesi dal Bagno a Ripoli, Gistri dal Poggibonsi e Lusini dall’Impruneta Tavarnuzze e gli attaccanti Faccioli dal Novoli e Lepri dalla Grevigiana. Alcuni ragazzi, poi, non sono stati confermati e si sono accasati altrove. Bartolini, invece, ha iniziato in prova la preparazione con i Giovanissimi Nazionali della Fiorentina”.
Infine, i Giovanissimi B. “Il 2002 è un gruppo valido che al GALA TOSCANA ESORDIENTI MCDONALD’S uscì agli ottavi di finale sconfitto per mano del Cgc Capezzano Pianore che poi conquistò il titolo, ed ha poi centrato le vittorie dei prestigiosi tornei Marzocco, dove ha eliminato formazioni del calibro di Prato e Tau Calcio Altopascio e Scagliotti. Qui sono tre gli innesti: dalla Settignanese ecco il centrocampista Gabrielli e l’attaccante Piccioli, dalla Fiorentina l’esterno offensivo Campagna. Fa il percorso inverso e si accasa al club viola il difensore centrale Mannelli”.
Quali saranno gli obiettivi? “Generalmente optiamo per un percorso di costruzione del gruppo a partire dalla categoria Giovanissimi Regionali, perdiamo tempo a creare la giusta amalgama tra i ragazzi e negli anni a seguire ne raccogliamo i frutti, ma in quella categoria solitamente non primeggiamo. In quella, come in ogni categoria, però, la vittoria non è un'ossessione, non partiamo per questo, l’obiettivo è una crescita dal punto di vista tecnico ed educativo. Se poi arrivano anche i risultati tanto meglio, ma spesso le due cose sono conseguenti”.
NELLA FOTO COPPETTI E AMODDIO CLASSE 1998
Scritto da Massimo Benedetti il 31/07/2015




