CHRISTIAN AMOROSO: una vita per il calcio toscano
Ricostruiamo la sua carriera prima come calciatore e poi come allenatore

Se si esclude una parentesi importante con il Bologna e l'altra limitata ad una sola stagione con i marchigiani dell'Ascoli, tutta la vita calcistica di Christian Amoroso si è svolta in Toscana anche nella seconda fase della sua carriera, quando ha appeso gli scarpini al chiodo ed è diventato allenatore, non c’è articolo di giornale che non ne abbia parlato. Non era affatto scontato immaginare che quel ragazzino dei Piccoli Azzurri di Cascina, la sua prima squadra in assoluto, un giorno avrebbe segnato un gol in Champions League con la maglia della Fiorentina.
Il tutto è accaduto alle soglie dello scorso millennio, il 22 settembre del 1999, quando Amoruso segnò in uno degli stadi più importanti del mondo, il Camp Nou di Barcellona: deviando una punizione di Gabriel Batistuta il centrocampista ridusse lo svantaggio per i viola sul parziale di 2 a 1. Alla fine i catalani, che nelle sua fila potevano contare tra gli altri un certo Pep Guardiola, si imposero comunque con il risultato finale di 4 a 2 ma ovviamente per Amoroso quel gol rimarrà per sempre indelebile nei suoi ricordi.
Tanti anni in maglia viola
Prima di quel gol, Amoroso aveva giocato nella squadre giovanili della Fiorentina dal 1994 al 1996. Una stagione in prestito all'Empoli da protagonista con 33 presenze e due gol, lo riporta a Firenze dove giocherà per cinque stagioni consecutive, segnando due gol (uno appunto quello di Champions) e disputando 120 partite conquistando anche una Coppa Italia.
L'addio per il fallimento della società
Amoroso si ritrova improvvisamente svincolato dalla viola a causa del fallimento della società e decide di trasferirsi al Bologna dove disputerà ben nove stagioni consecutive, vivendo anche una retrocessione in B ed il successivo ritorno in massima divisione dopo tre stagioni nel campionato cadetto. Dopo una stagione con l'Ascoli ed una nella squadra della sua città, Pisa, caratterizzata dagli infortuni decide di ritirarsi dal calcio giocato.
La carriera da allenatore parte da Pisa
Amoroso inizia la sua nuova carriera da allenatore dove aveva concluso quella da calciatore. Nel Pisa allena prima gli Allievi Nazionali, poi i Berretti ed infine nella squadra maggiore dove prende il posto dell'esonerato Pillon. La sua avventura però non dura neppure tre mesi visto che a sua volte viene sostituito da Gianluca Favarin.
Dopo il Pisa, Amoroso diviene il tecnico di Ponsacco, Ghivizzano, Sestri Levante (unica squadra non toscana della sua carriera di allenatore) e poi dal 2019 inizia la sua avventura con il Real Forte Querceta dove tuttora siede in panchina. La squadra milita quest'anno in Serie D nel girone D dove attualmente si trova nella parte sinistra della classifica in ottava posizione.
I migliori compagni di squadra e giocatori avversari
Nel corso di una intervista, Christian Amoroso ha stilato la classifica dei giocatori più forti che ha sfidato in campo mettendo il brasiliano Ronaldo "il fenomeno" in prima posizione, seguito da Roberto Baggio, Alex Del Piero e Zlatan Ibrahimovic. Tra i suoi compagni di squadra invece inserisce un trio delle meraviglie nei ricordi viola composto da Batistuta, Rui Costa ed Edmundo.
Scritto da La Redazione il 09/03/2021



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