Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

Edizione provinciale di Lucca


"Chi vuole TESSERARE tanti RAGAZZI deve PAGARE di più"

Andrea De Luca (Folgor Marlia) dice la sua sulle goleade nei campionati Giovanissimi B

Continuano a pervenirci interventi riguardo le goleade che spesso si verificano nei campionati Giovanissimi B. A tal proposito interviene anche Andrea De Luca, Direttore Sportivo del Settore Giovanile della Folgor Marlia, reduce con il gruppo 2006 dal pesante 21-0 patito sul campo del Tau Calcio Altopascio.

De Luca interviene sia su come cercare di evitare simili risultati che sulla differenza numerica di ragazzi tesserati tra i clubs, indicando quali potrebbero essere per lui le migliori soluzioni.

"Premetto che credo che non vi sia una soluzione da poter trovare, se non quella del buon senso degli addetti ai lavori, che devono intervenire per insegnare le regole dello sport e quindi, rispetto e sportività. Infierire sugli avversari vuol dire non rispettare gli avversari e se mancano questi principi non si va da nessuna parte". 

Sul problema delle maxi rose. De Luca ha le idee chiare. "Questo è sicuramente più gravoso ed è legato a doppio filo alla soluzione anche del primo. Io credo che con alcuni accorgimenti si potrebbe evitare che certe società facciano incetta di ragazzi. Oggi alcune società hanno categorie con trenta, quaranta, anche cinquanta tesserati per anno, mentre troviamo società che riescono a malapena a fare una rosa minima della stessa categoria. Questo fatto va ad incidere sia sulla sopravvivenza delle società che nella crescita dei ragazzi che si trovano relegati nelle squadre B e C e non sono seguiti come sarebbero seguiti in società dove giocoforza sarebbero nella squadra A".

De Luca propone così due soluzioni. "La prima cosa è di controllare, tramite il tesseramento, i numeri dei ragazzi tesserati per anno da ogni società: per i primi tesserati, fino al raggiungimento di un numero prefissato, il cartellino costerebbe X, dal successivo il costo aumenterebbe e anche non di poco. Come seconda cosa, se il costo di iscrizione a un campionato costa X, per ogni squadra successiva iscritta da quella società il costo aumenterebbe. Io credo che in questo modo andremo a calmierare la speculazione fatta da molte società".

Print Friendly and PDF
-------------------------
  Scritto da La Redazione il 15/10/2019
 

Altri articoli dalla provincia...



"Il CALCIO ITALIANO ha bisogno di PROFESSIONALITA' e FORMAZIONE"

Interessante ed approfondito intervento di Marcellino Biancani, ex giovane allenatore di Atletico Lucca e Luccasette, attualmente fermo per motivi di lavoro. Il ventinovenne interviene prendendo spunto dal dibattito sui larghi scarti che si verificano nel campionato Giovanissimi B per parlare di cosa non va nel calcio italiano e fornisce alcune personali idee per risolvere vari problemi. ...leggi
22/10/2019


"Maxi PUNTEGGI? Oltre i quattro gol, entra un giocatore per chi PERDE"

Massimiliano Paluzzi, preparatore dei portieri della Scuola Calcio della Folgore Segromigno, nonché apprezzato collega giornalista, interviene e dice la propria sulla discussione che sta tenendo banco in questi giorni, ovvero i risultati con ampio margine di scarto. Per chi, come me, allena portieri anche di giovanissima età, non è certo piacevole leggere ch...leggi
16/10/2019

"La FEDERAZIONE adesso deve INTERVENIRE e FISSARE nuove REGOLE"

Sta tenendo sempre più banco la discussione circa gli scarti di larga misura che spesso si verificano nei campionati Giovanissimi B. A tal proposito ha voluto esprimere il proprio parere anche il Direttore Sportivo della Pieve San Paolo Roberto Cintolesi, che ai microfoni di TOSCANAGOL indica quale sarebbe la sua soluzione per migliorare le cose. “Ci sono societ&agr...leggi
15/10/2019

SEMPLICIONI: "Il campionato GIOVANISSIMI B deve essere RIFORMATO"

Continua a tenere banco la discussione circa le vittorie con margini ampissimi che puntualmente si verificano ogni fine settimana nella categoria Giovanissimi B, dove, lo ricordiamo, nella fase autunnale le squadre vengono suddivise esclusivamente in base alla provincia di appartenenza. Nell'ultimo turno del Girone B di Giovanissimi B Lucca, il Tau Calcio Altopascio si è imp...leggi
14/10/2019

VIDEO, ROFFI ne ha per tutti: "Certi risultati sono una vergogna"

E' uno dei "decani" degli allenatori del calcio lucchese, un personaggio conosciutissimo per la sua lunga militanza calcistica, prima come calciatore professionista, poi come allenatore. Renato Roffi, classe 1951, chiede la parola. Lo fa con il garbo e l'educazione che gli sono propri. Ci sono alcuni aspetti del calcio giovanile che non gli vanno giùm in particolare due. L'incontro con T...leggi
11/10/2019


Vai all'edizione provinciale
Tempo esecuzione pagina: 0,10473 secondi