Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

FINALE SCUDETTO UNDER 15: Tau Calcio-Urbetevere 0-3

Partita senza storia con i romani che passano subito e gestiscono alla grande contro un avversario nettamente sottotono

Tau Calcio Altopascio-Urbetevere 0-2

TAU CALCIO ALTOPASCIO: Di Biagio, Giannotti, Lleshi (33' pt. Tirinnanzi), Ceccarelli, Quilici, Cecilia (33' pt. Vitrani), Oliva, Bartolini, Manfredi, Rocco, Gigante. In panchina Calu, Pittalis, Vitolo, Marioni, Carmignani, Ceraolo, Fiorentini, Allenatore Gabriel Pucci.
URBETEVERE: Della Sala, Falcone, Del Vescovo, Capuano, G. Calvani, Buffa, Giuncato, Pera, Gennari, Farfarelli, Maccari. In panchina S. Calvani, Bellicampi, D'Ezio, Rinella, Galli, Morale, Botticelli. Allenatore Pasquale Barba.
ARBITRO: Lovison di Padova (assistenti Spagnolo di Reggio Emilia e Sugamiele di Cesena)
RETI: 18' pt. Maccari (U), 26' pt. Gennari (U), 30' st. Botticelli (U)

Al "San Marino Stadium" si gioca la finale Scudetto Under 15 tra il Tau Calcio Altopascio e i romani dell'Urbetevere. La società toscana torna a giocarsi il titolo dopo la finale del 2015 persa a Cortona proprio contro un altro club romano, il Savio. 

Si gioca in un pomeriggio caldissimo e con un gran tifo in tribuna. Ritmi però subito elevati e ben cinque calci d'angolo nei minuti iniziali dove  l'Urbetevere che prende maggiormente il controllo del gioco. Al 9' tiro dalla sinistra di Farfarelli, palla che forse esce ugualmente ma Di Biagio inteviene lo stesso deviando in angolo. Tau molto guardingo e attento in questa prima fase, che copre tutti gli spazi e cerca di ripartire.

Al 18' però l'Urbetevere raccoglie i frutti di un inizio sicuramente migliore con Alessio Maccari che sfrutta un serie di errori delle difesa del Tau: palla in area pr Pera, la difesa è messa male, Giannotti chiude in diagonale togliendo di fatto la palla dalle mani del portiere Di Biagio che stava uscendo, la sfera arriva dall'altra parte dove Maccari non ha problemi a piazzarla nella porta incustodita. 

Passa un minuto e il Tau potrebbe subito pareggiare: cross dalla sinistra, un difensore romano che respinge malamente di testa servendo inavvertitamente Rocco che è tutto solo in mezzo all'area. Il centravanti calcia prontamente ma sbaglia la mira e l'occasione sfuma.

Ma il Tau non insiste, pare timoroso e subisce ancora. Al 26' le cose si mettono malissimo perch l'Urbetevere raddoppia con Gennari che è il più lesto di tutti a deviare in area dopo una respinta del portiere Di Biagio. 2-0

Nei minuti finali Gabriel Pucci, mister del Tau, corre ai ripari, operando un doppio cambio: fuori Cecilia e Lleshi, entrano Vitrani e Tirinnanzi. Cambia l'assetto della squadra toscana. Si va però al riposo con il doppio vantaggio dell'Urbetevere, un risultato che va ammesso, è pienamente meritato, almeno per quanto visto finora. Servirà un Tau diverso nel secondo tempo per poter riaprire questo finale.

Nella ripresa il Tau prova a cambiare marcia. La manovra però non è mai fluida, si porta troppo palla e si favorisce il pressing dell'Urbetevere. Al 15'  il talentuoso Maccari a provarci dalla distanza con un gran tiro: palla di non molto alta sopra la traversa. Poi Pucci opera il terzo cambio per il Tau: esce Gigante, entra Fiorentini.

Servirebbe un episodio, una giocata per riaprire i giochi. Ma niente. Anzi, alla mezzora va ancora in rete la formazione laziale con Botticelli che parte sul filo del fuorigioco, quindi sterza in area contro Quilici, poi di sinistro piazza la palla nell'angolo opposto.

I minuti finali sono così di pura accademia, con Gabriel Pucci che opera tutti i campi a disposizione. Vince con pieno merito l'Urbetevere, il Tau è mancato stavolta, ma onore al merito per quanto fatto sino a qua. Le finali le perde solo chi le gioca.

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 28/06/2019
Tempo esecuzione pagina: 0,17953 secondi