Vota il sondaggio

Inserisci la tua email per votare

Puoi votare solo una volta per questo sondaggio e la tua email deve essere valida.
La tua email non sarà resa ne pubblica ne visibile.

Consenso al trattamento dati:

Accetta il trattamento dei dati.

 
×

Accedi al Sito !

Usa le tue credenziali di accesso:
Non ricordi più la password?

Registrati

 Resta connesso

 

oppure

Accedi con Facebook

×

"E' stato fatto un POLVERONE, nessun contatto tra i GENITORI"

Presa di posizione della Pro Livorno Sorgenti con una lettera firmata dalle famiglie degli Allievi B 2003

Riceviamo e pubblichiamo volentieri una lettera del gruppo genitori della Pro Livorno Sorgenti Allievi B 2003 che tengono a precisare alcune cose dopo quanto accaduto nella gara contro l'Armando Picchi dello scorso sabato 2 Marzo. Prendiamo chiaramente atto e non dubitiamo di quello che viene scritto (non eravamo presenti), precisiamo però per dovere di cronaca, che nel bollettino 46 FIGC del Comitato Provinciale di Livorno di mercoledì scorso 6 Marzo, ci sono pesanti ammende per le due società (750 euro all'Armando Picchi, società di casa "al termine della gara, causa l'omessa vigilanza dei cancelli di accesso al recinto di gioco ed al recinto spogliatoio, permetteva a circa 50 sostenitori di entrambe le società, non autorizzati e non identificati, l'ingresso all'interno degli stessi recinti dando luogo a comportamenti di particolare violenza" e 250 euro alla Pro Livorno Sorgenti "per l'ingresso nel recinto di gioco e recinto spogliatoio di sostenitori non autorizzati e non identificati che davano luogo a comportamenti di particolare violenza". Inoltre ben dieci ragazzi (ma come potete leggere qua sotto, c'è un passaggio ironico) sono stati squalificati per tre giornate, cinque per parte e l'allenatore Andrea Cini dell'Armando Picchi fino al 17 Marzo. 

Ecco il testo della lettera che abbiamo ricevuto:

Siamo i genitori dei ragazzi della squadra Pro Livorno Sorgenti 2003 e ci vediamo costretti a replicare agli articoli apparsi sulla stampa locale circa i fatti avvenuti sabato 3 Marzo a margine della partita di campionato disputata con l'Armando Picchi.

Siamo rimasti basiti circa i titoli e i toni usati per descrivere un avvenimento di cui, con ogni probabilità, chi ha scritto non ne è stato testimone oculare. La nostra intenzione non è quella "omertosa" di sminuire la questione, ma bensì quella di "gridare" a difesa della dignità morale e sportiva dei nostri ragazzi e quella di noi genitori che li seguiamo e seguiremo con compostezza e correttezza in ogni campo dove saranno chiamati a giocare.

Per farvi capire di che tipo di gruppo sia quello composto dai nostri ragazzi, Vi basti pensare che sono anni che vincono la "coppa disciplina", vale a dire il premio per la squadra più corretta del campionato. Ritornando sul fatto, a fine partita non ci sono stati contatti tra genitori, ma solo qualche sfottò tra i ragazzi e magari qualche "gollettone", ve lo diciamo alla Livornese, ma niente di più grave.

Ribadiamo la nostra dignità di genitori e l'assoluta attenzione che ognuno di noi ha verso l'educazione dei nostri ragazzi che preferiamo vedere correre su un campo di calcio piuttosto che saperli a ciondolare in giro da qualche parte. Riteniamo che praticare sport insegni a chi lo fa valori come lo spirito di partecipazione, dell'amicizia e della sportività che presuppone anche la cultura della sconfitta. Respingiamo perciò, in maniera ferma e decisa, l'immagine che è stata data di genitori assatanati, attaccati alla rete che incitano, istigano, i propri figli a dare vita a corride contro gli avversari.

Pensiamo invece che si stia facendo un polverone intorno ad una vicenda che, con un pizzico in più di buon senso poteva essere arginata, anche perchè e questo è il senso ironico della vicenda, alcuni dei ragazzi espulsi, al momento dei fatti erano negli spogliatoi a fare la doccia e quindi.....Chiudiamo con un pensiero a tutti i nostri "bimbi", anche quelli dell'Armando Picchi, fate tesoro di questa brutta esperienza e se in futuro un vostro compagno o avversario o spettatore (genitore) terrà comportamenti antisportivi fatevi avanti e ricordategli che il calcio è uno sport bellissimo, il VOSTRO sport, che deve essere onorato e praticato con serenità e felicità.

                                 I Genitori del PLS Sorgenti 2003

 

Print Friendly and PDF
  Scritto da La Redazione il 12/03/2019
Tempo esecuzione pagina: 0,88429 secondi