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Contrordine: niente STADIO di LUCCA per VORNO-GROSSETO. E ora?

Resta l'ipotesi di giocare nel piccolo stadio capannorese, ma manca ancora l'ok della LND Toscana

Un vero e proprio guazzabuglio: dopo aver dato l'annuncio che la partita Vorno-Grosseto (Eccellenza girone A) si sarebbe giocata (LEGGI QUA) allo Stadio di Lucca, ecco dopo un giorno e mezzo un clamoroso dietrofront. Tutto in alto mare al momento in cui scriviamo. Oltretutto dopo che il bollettino della LND Toscana uscito giovedì sera, confermava che la sede della partita era quello dello Stadio di Porta Elisa a Lucca. E onestamente, a questo punto non capiamo su quale base era stata data questa ufficialità, visto poi quello che è successo oggi. Contattato da TOSCANAGOL, il presidente Paolo Mangini chiarisce tutto, spiegando che "abbiamo messo sul comunicato la sede di Lucca dopo che abbiamo ricevuto via email dal Vorno l'ufficialità della cosa".

Proviamo a dare una chiave di lettura. Difficile ricostruire tutto con precisione, ma non vorremmo che quanto sia successo sia anche da collegare alla clamorosa situazione societaria che la Lucchese sta vivendo. Per chi non è al corrente (magari per chi ci legge da Grosseto), possiamo solo riassumere che al momento coloro che sono diventati i proprietari della società non sono di fatto... operativi, che la tifoseria non li vuole assolutamente (è volato pure uno schiaffetto in una convulsa e clamorosa confererenza stampa dopo Natale...) e che c'è un'autentica situazione di stallo con chi ha venduto (di fatto simbolicamente a 1 euro, vista la pesante situazione debitoria...) che è pressato dall'opinione pubblica per tornare indietro sulla decisione. Il motivo? L'assoluta mancanza di fiducia nella nuova proprietà che, opinione comune, sarebbe venuta solo per "liquidare" la Lucchese, portarla alla morte sportiva (sarebbe il terzo fallimento in dieci anni) e incassare solo i crediti provenienti dalla Lega.

Una premessa questa per spiegare che non capiamo chi operativamente della Lucchese poteva assumersi la responsabilità di firmare una lettera per autorizzare la disputa di questa gara. Si parla così di una lettera che la società doveva inviare al Comune e che non sarebbe di fatto mai arrivata, di una stessa lettera che poi il Comune avrebbe dovuto mandare alla Questura responsabile dell'Ordine Pubblico. 

Di fatto chi è rimasto con un pugno di mosche in mano è stato il "piccolo" Vorno, reo solo di aver creduto in qualcuno e forse di aver "calcolato" male i tempi. Ora cosa succederà. E' lo stesso factotum del Vorno Stefano Bianchi, raggiunto telefonicamente dal collega Yuri Galgani di www.grossetosport.com, a fare il punto della situazione.

Salve, Stefano. Insomma, Vorno-Grosseto non si giocherà più al Porta Elisa di Lucca, ma al Comunale di Vorno, giusto? "Se il Comitato regionale ci darà l’ok sì, ma sono sincero, sono ancora in attesa del via libera da parte della nostra Figc. In altre parole, al momento, non è ufficiale neppure che giocheremo a Vorno".

Cosa è successo? "È successo che visto lo storico evento per il Vorno, abbiamo pensato di trovare uno stadio adeguato. Purtroppo, il complesso di S. Giuliano Terme (Pi) ci è stato bloccato e uno stadio all’altezza in Provincia di Lucca non c’è. Considera che Viareggio e Ghiviborgo vanno a giocare a Castelfiorentino. Il campo di Marlia era indisponibile, quello di Saltocchio idem. Ci sarebbero stati quello di Forte dei Marmi e di Seravezza, ma per motivi diversi non vengono concessi. Abbiamo proposto al Grosseto l’anticipo al sabato sul campo di Altopascio, ma il vostro club ha risposto negativamente. Insomma, Lucca sarebbe stata una soluzione perfetta e ieri, pur con tempi ristretti, sembrava che la situazione si fosse sbloccata. Purtroppo, però, non ci sono i tempi tecnici per gli adempimenti burocratici verso il Comune di Lucca, pertanto, abbiamo dovuto fare un rapidissimo dietrofront e puntare nuovamente su Vorno, che è omologato, sia chiaro. Ripeto, però, che per il momento la Figc regionale non ci ha dato l’ok. In ogni caso, vi attendiamo numerosi e con grande piacere per una bella domenica di sport".
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  Scritto da La Redazione il 11/01/2019
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