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Un GIOVANE ALLENATORE PROFESSIONISTA subisce MOLESTIE da una DONNA

Caso di STALKING con mesi di atti persecutori, insulti e minacce: indagini della Procura e processo il prossimo 13 Luglio

  Scritto da La Redazione il 08/06/2018

Ecco un'incredibile vicenda che ha coinvolto un giovane allenatore di calcio professionista della nostra regione. Una storia su cui sta facendo piena luce la Procura della Repubblica e vedrà prossimamente andare a giudizio una donna di trentasei anni che dovrà rispondere di diverse accuse.

L'allenatore è stato così vittima, suo malgrado, di atti persecutori e molestie attravero i social network da parte di questa signora. La vicenda risale al 2016 e la stalker, seconda l'accusa è una donna di origini albanesi che aveva cercato un approccio sui social network senza trovare dall'altra parte corresponsione.

Tutto questo ha portato ad una assurda e ingiustificata gelosia con insulti e minacce di morte fatte persino alla moglie dell'allenatore. Inoltre, la molestatrice seriale, evidentemente esperta delle rete, aveva creato anche falsi profili Facebook dove proseguiva l'azione di denigrazione dell'uomo che assolutamente la ignorava.

Una situazione insostenibile che ha costretto poi l'allenatore a rivolgersi alla Procura della Repubblica denunciando l'accaduto. Le indagini così sono partite con la polizia postale che in poco tempo è riuscita ad arrivare alla donna che nel frattempo continuava a "perseguitare" il tecnico con decine e decine di messaggi su facebook dove lo derideva e lo insultava in maniera pesante.

La donna per non essere smascherata usava anche falsi profili, utilizzando anche nomi maschili per rendere più credibile la molestia e sviare i sospetti di stalking su di lei. Era persino arrivata a minacciare di morte lui e la consorte. Un incubo terminato quasi nove mesi fa con la scoperta della stalker e la richiesta di rinvio a giudizio da parte della Procura. Il processo è stato fissato per venerdì 13 Luglio.

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  Scritto da La Redazione il 08/06/2018
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