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"Spero che la GIUSTIZIA SPORTIVA si PRONUNCI in tempi rapidi"

Paolo Mangini chiede che si arrivi a un veloce pronunciamento sulla "frode" che avrebbe coinvolto diverse società partecipanti al girone B dell'Eccellenza

  Scritto da La Redazione il 10/03/2018

Ultimi "rintocchi" del freddo inverno, il mese di marzo ci avvicina alla primavera e alla parte finale della stagione calcistica. Ci si prepara per il rush finale e per il momento decisivo. Ci si avvicina anche al Torneo delle Regioni, classico appuntamento di ogni stagione, "specchio" della salute di un movimento calcistico.

Paolo Mangini, presidente regionale della Lega Nazionale Dilettanti, sta coordinando tutto questa fase. Sul tappeto soprattutto, un tema delicato che ancora non ha avuto un epilogo: la Giustizia Sportiva non è ancora arrivata a pronunciarsi sulla vicenda che aveva tenuto banco nell'estate 2017, circa eventuali movimenti anti-sportivi nel girone B dell'Eccellenza. Un campionato, quello attuale, che rischia di venire "falsato" da eventuali penalizzazioni o altro. Siamo arrivati a poche giornate dalla fine e ancora non si è arrivati a un pronunciamento.

"Sono realmente preoccupato - dice Mangini a TOSCANAGOL - perchè ora c'è il rischio concreto che sia la sentenza di primo grado che eventualmente quella di secondo non arrivino entro la fine del campionato. I tempi stanno diventando davvero stretti. Ho chiesto celerità, ma non dipende da me".

L'ultima partita è fissato per il 15 Aprile. Manca ormai appena più di un mese. "Mi auguro che la Giustizia Sportiva ce la faccia a pronunciarsi. Altrimenti dovremo solo prendere atto di quello che succederà e se gli eventuali provvedimenti andranno a far carico su questa stagione o sulla prossima. Io ho chiesto di fare veloci, ho fatto quello che dovevo".

Arrivare alla prossima stagione sarebbe davvero brutto. "Lo so, ma non possiamo fare altrimenti che aspettare".

C'è il rischio anche di falsare non solo la corsa promozione, ma anche quella play-off e play-out... "Sarebbe un bel problema, un vero rebus che metterebbe tutti in difficoltà. Non resta però che adeguarci ai tempi e alle sentenze della Giustizia Sportiva".

Lei aveva parlato anche tempo fa di un'eventuale terzo grado di giudizio. "Sì, è quello di ricorrere al Tribunale Sportivo del CONI. Io però credo che già il secondo sarebbe sufficiente. In ogni caso dipenderà poi dalle situazioni e da quello che ognuno vorrà decidere".

Cambiamo argomento: la gestione dell'emergenza maltempo della scorsa settimana. C'è stato qualche mugugno e critica verso l'operato della Lega. "Diciamo che non è stato semplice coordinare il tutto. Noi abbiamo cercato di garantire la regolarità delle partite della domenica, supportati dalle previsioni meteo che erano tendenti al positivo. Di fatto sono state rinviate poche gare. Il problema è stato invece sul sabato. Non potevamo rinviare tutto il programma, così dove c'è stata segnalazione di impossibilità di giocare, di concerto con le Amministrazioni Comunali, abbiamo provveduto. Capisco le difficoltà di tanti, ma va capito come non sia semplice gestire tutto e garantire la regolarità della giornata. Ricordo in passato situazioni di particolare emergenza che poi avevano portato al blocco preventivo di tutta l'attività. Qua ci siamo invece trovati in una situazione atipica e avvenuta a metà settimana e con previsioni che confortavano".

Sulle malignità e insinuazioni di certi rinvii, Mangini allarga le braccia. "Non possiamo certo andare dietro a questi discorsi, a chi faceva più o meno "comodo" di saltare la partita. Noi ci siamo tutelati chiedendo certificazioni da amministrazioni o carabinieri. Noi non possiamo mettere in dubbio e contestare un'inagibilità di un campo che ci arrivi da un'Amministrazione comunale che si prende tutte le responsabilità del caso. In Italia si va avanti con la cultura del sospetto, ma io non posso farci niente. Altrimenti finisce tutto". 

Cambiamo argomento: ci avviciniamo all'inizio del Torneo delle Regioni, appuntamento importante di ogni stagione. "Eh sì, il 23 partiamo per l'Abruzzo, il 24 si va in campo. Cosa mi aspetto? Di rivincere come l'anno passato... Sarei troppo esigente, ripetersi è davvero difficile. Però, come sempre, la Toscana ha le capacità per fare bene. Penso che le nostre squadre si siano preparate bene, si siano scelti i ragazzi giusti e andiamo fiduciosi per fare bella figura".

Infine, ultima annotazione: il mese di Aprile sarà anche quello delle finali delle varie Coppe regionali di Promozione, Prima e Seconda. Come mai non sono ancora uscite le date di svolgimento? "Abbiamo avuto dei problemi con il maltempo e lo slittamento di certe gare nei calendari. Nei prossimi giorni il Consiglio Direttivo si riunirà e ufficializzeremo il tutto".

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  Scritto da La Redazione il 10/03/2018
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