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Il CALCIO FEMMINILE indica COSIMO SIBILIA alla PRESIDENZA della LND

Le società di Serie A e B hanno designato a maggioranza l'attuale Commissario Straordinario del CR Campania

  Scritto da La Redazione il 06/12/2016

Si è svolta a Roma l'Assemblea Straordinaria Elettiva delle società appartenenti al Dipartimento Calcio Femminile della Lega Nazionale Dilettanti. Obiettivi principali dell'assise erano le candidature del nuovo presidente della LND e del suo vicepresidente vicario. Trentaquattro le società dei campionati di Serie A e Serie B presenti all'Assemblea. I sodalizi hanno designato all’unanimità Cosimo Sibilia quale candidato alla presidenza della Lega Nazionale Dilettanti ed Ermelindo Bacchetta quale vicario. Non è voluto mancare all'Assemblea il Presidente della FIGC Carlo Tavecchio da sempre sensibile alle istanze dell'altra metà del calcio. Lieta sorpresa la partecipazione dell'amministratore delegato di CONI Servizi Alberto Miglietta e del Presidente del CONI Sicilia Sergio D'Antoni. Il Vice Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Sandro Morgana delegato LND al calcio femminile ha fatto gli onori di casa. Al suo fianco il numero uno della LND Antonio Cosentino, il Vice Presidente Vicario Alberto Mambelli, il segretario generale Massimo Ciaccolini e la coordinatrice del Dipartimento Calcio Femminile Alessandra Signorile. Ad assicurare il buon andamento dei lavori dell’assemblea il segretario Patrizia Cottini e i membri del consiglio. La conduzione dei lavori è stata affidata a Luigi Barbiero, attuale coordinatore del Dipartimento Interregionale Serie D.

Il Commissario del Comitato Regionale Campania Cosimo Sibilia, presente in sala, candidato alla successione di Antonio Cosentino, dopo aver ottenuto già quattordici designazioni da parte di altrettanti Comitati Regionali, ha ricevuto in mattinata anche la designazione ufficiale dalle società della D per la carica di Presidente della Lega Nazionale Dilettanti diventando così l'unico candidato ufficiale al timone della LND. Sono anche stati eletti, nell'occasione, i due Delegati Assembleari Effettivi per il femminile Giuseppe Cesari e Ulisse Miele che parteciperanno all'elezione dei vertici LND una volta concluso l’intero iter nel quale tutti i Comitati Regionali e la Divisione Calcio a 5, avranno celebrato le proprie assemblee esprimendo le proprie indicazioni.

Cosimo Sibilia quindi ottiene la sedicesima indicazione, quella del calcio in rosa: “E’ con orgoglio che accolgo il favore delle società del calcio femminile dopo aver ottenuto anche quello dei club di Serie D. E’ una designazione prestigiosa quella ricevuta da due componenti fondamentali della Lega Nazionale Dilettanti. Ringrazio tutti per il sostegno. La convergenza unanime di tutte le nomine su di me è un fatto che mi lusinga, un segnale di coesione che fa bene a tutto il movimento. Son convinto che possiamo camminare insieme negli interessi della Lega Nazionale Dilettanti di cui il calcio femminile è un valore aggiunto. Il dialogo costante e costruttivo sarà la caratteristica principale del mio mandato. Lavorerò per aumentare il numero di società e dare indirizzi per una gestione oculata delle risorse economiche”.

Il presidente FIGC Tavecchio ha rivolto un pensiero appassionato alla platea: “Tutti in Italia fanno il tifo per le donne ma come presenze nel mondo del calcio siamo tra gli ultimi in Europa. Ho conosciuto diversi dirigenti del calcio pieni di entusiasmo per questo settore, ed ora mi auguro che Sandro Morgana possa mettere in atto quanto di buono si è proposto di realizzare. Come FIGC abbiamo fatto molto per lo sviluppo della disciplina, a cominciare dall'istituzione di una commissione federale ad hoc. Abbiamo investito in comunicazione e sullo sviluppo delle nazionali, tutto con nostre risorse, senza alcun intervento esterno. L'apparentamento con i club professionistici è un aiuto per il movimento ma questo non deve cancellare l'opera fondamentale delle società di calcio femminile. Un altro ambito strategico è quello della scuola, attraverso la quale è possibile puntare all'aumento delle praticanti”.

Sandro Morgana, Il delegato LND al calcio femminile, con un'articolata relazione, ha spaziato su tutti i temi cruciali del movimento, rappresentando all'assemblea i risultati raggiunti nei pochi mesi della sua reggenza. Dalla governance al format dei campionati, al club italia ed alle iniziative della LND e della FIGC, Morgana ha fatto una fotografia del movimento: “L’obbligo della formazione delle calciatrici under 20 per i club professionisti sta funzionando, è un investimento che porterà i suoi frutti. Da qui siamo partiti per riformare i campionati. A partire dalla stagione 2018/2019 andrà a regime la riforma con una Serie A formata da dodici squadre e una B di altrettanti sodalizi. Il resto dei club disputeranno un torneo interregionale formato da quattro gironi sempre a 12 squadre per rispondere alle direttive della FIGC rappresentando la cerniera ideale tra campionati nazionali e realtà regionali. Salirà la qualità della Serie A e B mentre l’Interregionale consentirà ai sodalizi di abbattere le spese”.

Morgana ha sottolineato le promesse mantenute: “Abbiamo ridotto le tasse d’iscrizione, abbassato la quota fideiussoria e presentato i calendari con un evento di grande portata che ha fatto breccia nei media nazionali. Queste le linee guida di un percorso appena intrapreso che punterà sul coraggio dell’uguaglianza per garantire alle donne pari opportunità nel gioco del calcio e non solo”. Chiare le idee riguardo al futuro di questa disciplina sportiva: “Rafforzare il rapporto con il territorio è un obiettivo primario per coinvolgere fattivamente i responsabili regionali in un confronto continuo e costruttivo. Per realizzare tutto ciò sarà fondamentale istituire una Conferenza ad hoc. Dal basso verso l’altro la filiera deve essere robusta e continua: L’Ufficio Sviluppo e il Comitato Ristretto della FIGC che svolgono compiti di grande importanza strategica insieme al Settore Giovanile Scolastico e Settore Tecnico possono solo guadagnarci da una dialettica costante con le componenti della LND. Uno scambio d’informazioni continuo dal basso verso l’alto e viceversa può dare slancio al calcio femminile”. Sandro Morgana ha concluso l’intervento illustrando il progetto di sviluppo che sarà presentato alla FIGC: “Abbiamo pensato a un progetto sociale, culturale, educativo e formativo per emancipare lo sport femminile e garantirgli pari opportunità. I punti cardine saranno il supporto e la valorizzazione del lavoro delle società, la diffusione dell’immagine, la promozione di manifestazioni nazionali per sensibilizzare e coinvolgere anche la componente maschile”. Al termine della relazione di Morgana l'assemblea è stata chiamata ad esprimersi sulle candidature di Sibilia e dello stesso Morgana. Subito dopo hanno preso il via gli interventi dei rappresentanti delle società che hanno dato vita ad un confronto intenso ed appassionato su tutte le problematiche del movimento.

 
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  Scritto da La Redazione il 06/12/2016
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